Difesa collettiva dei fornitori
La cybersecurity è una preoccupazione crescente per le aziende di tutte le dimensioni, soprattutto per quelle che dipendono da fornitori esterni per le loro operazioni. La sicurezza dei fornitori è un aspetto cruciale della supply chain, ma molti di essi potrebbero non avere le risorse, l’esperienza o la consapevolezza per implementare misure di sicurezza adeguate. Ecco perché la difesa collettiva dei fornitori sta diventando un approccio sempre più popolare alla cybersecurity.
La difesa collettiva dei fornitori è un approccio che va oltre la valutazione del rischio di vulnerabilità. Si tratta di un metodo proattivo che mira ad aumentare la cybersecurity posture di grandi aziende e fornitori attraverso la condivisione di informazioni e best practice lungo la supply chain. Questo approccio può aiutare a ridurre il rischio di interruzioni della supply chain causate da attacchi informatici, migliorare l’efficienza e l’efficacia delle operazioni di cybersecurity e promuovere la fiducia e la collaborazione tra aziende e fornitori.
Come implementare la difesa collettiva dei fornitori
La difesa collettiva dei fornitori può essere implementata utilizzando standard e tecnologie esistenti. Ad esempio, la condivisione di regole di rilevamento in formato Sigma può aiutare a garantire una rilevazione coerente, scalabile e interoperabile delle minacce informatiche attraverso diverse fonti di log e sistemi SIEM. Sigma è un formato di firma generico e aperto che consente agli utenti di descrivere eventi di log rilevanti in modo semplice. Utilizzando Sigma, un SOC aziendale può condividere le proprie regole di rilevamento con i propri fornitori in un formato leggibile dalla macchina e neutrale dal punto di vista del fornitore, consentendo loro di applicare la stessa logica di rilevamento ai propri dati di log.
La difesa collettiva dei fornitori può anche essere implementata attraverso l’adesione a ISAC (Information Sharing and Analysis Centers) o ISAO (Information Sharing and Analysis Organizations). Questi gruppi promuovono la condivisione di informazioni e best practice sulla cybersecurity tra i loro membri, creando una comunità di fiducia e supporto.
Best practice per la difesa collettiva dei fornitori
Per implementare con successo la difesa collettiva dei fornitori, le aziende dovrebbero seguire alcune best practice:
- Stabilire una comunicazione aperta e trasparente con i fornitori: La difesa collettiva dei fornitori richiede una comunicazione aperta e trasparente tra le aziende e i loro fornitori. Le aziende dovrebbero stabilire canali di comunicazione dedicati per la condivisione di informazioni e best practice sulla cybersecurity.
- Condividere informazioni e best practice in modo proattivo: Le aziende dovrebbero condividere informazioni e best practice sulla cybersecurity con i loro fornitori in modo proattivo, non solo in risposta a incidenti o minacce specifiche.
- Utilizzare formati standardizzati per la condivisione di informazioni: L’utilizzo di formati standardizzati come Sigma o OASIS STIX e TAXII può facilitare la condivisione di informazioni e best practice sulla cybersecurity tra aziende e fornitori.
- Partecipare a ISAC o ISAO: L’adesione a ISAC o ISAO può offrire alle aziende l’opportunità di condividere informazioni e best practice sulla cybersecurity con altri membri della comunità e di accedere a risorse e supporto aggiuntivi.
- Misurare e valutare l’efficacia della difesa collettiva dei fornitori: Le aziende dovrebbero misurare e valutare l’efficacia della difesa collettiva dei fornitori attraverso l’analisi di metriche come il tempo di rilevamento e risposta agli incidenti di cybersecurity.
La difesa collettiva dei fornitori è un approccio innovativo alla cybersecurity che può aiutare le aziende a proteggere meglio se stesse e i loro fornitori dalle minacce informatiche. Implementando questa strategia, le aziende possono ridurre il rischio di interruzioni della supply chain, migliorare l’efficienza e l’efficacia delle loro operazioni di cybersecurity e promuovere la fiducia e la collaborazione con i loro fornitori. Per avere successo, le aziende devono stabilire una comunicazione aperta e trasparente con i loro fornitori, condividere informazioni e best practice in modo proattivo, utilizzare formati standardizzati per la condivisione di informazioni e partecipare a ISAC o ISAO.





