Paige Thompson, un’ex ingegnere di Amazon, è stata condannata a tre anni di reclusione per aver violato i server di Capital One e rubato i dati per criptovalute di oltre 100 milioni di persone.
Thompson è stata arrestata nel 2019 dopo che gli investigatori hanno scoperto che aveva utilizzato le sue conoscenze tecniche per accedere ai dati dei clienti di Capital One. Ha rubato informazioni sensibili come numeri di previdenza sociale, numeri di conto bancario e indirizzi.
Thompson ha poi venduto questi dati su un forum del dark web. È stata accusata di frode informatica, furto di identità e accesso non autorizzato a un computer protetto.
Si è dichiarata colpevole delle accuse nel 2020.
La condanna di Thompson è un promemoria che anche i criminali più sofisticati possono essere assicurati alla giustizia. È anche un avvertimento per le aziende di tutti i settori: devono prendere sul serio la sicurezza dei dati dei loro clienti.
Ecco alcune cose che le aziende possono fare per proteggere i dati dei propri clienti:
- Utilizzare la crittografia per proteggere i dati riservati.
- Implementare l’autenticazione a due fattori per tutti gli account.
- Effettuare regolarmente backup dei dati.
- Formare i dipendenti sulla sicurezza informatica.
- Avere un piano in atto per rispondere alle violazioni dei dati.
Seguendo questi passaggi, le aziende possono contribuire a proteggere i dati dei propri clienti da criminali come Paige Thompson.





