WhatsApp si Trasforma: Annunci negli Status e Abbonamenti ai Canali
Dopo anni di speculazioni e una lunga resistenza, WhatsApp, una delle app di messaggistica più utilizzate al mondo, ha avviato l’introduzione degli annunci pubblicitari negli aggiornamenti Status e abbonamenti ai Canali. Questa rivoluzione segna una svolta nella strategia di monetizzazione dell’app, proprietà di Meta, e avrà impatti concreti sia per utenti che per aziende.
Cos’è cambiato: pubblicità in Status e aggiornamenti dei Canali
A partire da giugno 2025, Meta ha iniziato a mostrare annunci pubblicitari sulla piattaforma WhatsApp, ma con una scelta ben precisa: gli annunci non compariranno nelle chat private tra utenti, bensì nella sezione “Aggiornamenti” (Updates), in particolare negli Status — la versione WhatsApp delle storie di Instagram — e nei Canali, ovvero flussi unidirezionali di aggiornamenti gestiti da creator, aziende, squadre sportive e personaggi pubblici.
Inoltre, è ora disponibile anche l’abbonamento ai Canali: gli utenti possono scegliere di pagare una quota per accedere a contenuti esclusivi o aggiornamenti premium dei loro canali preferiti.
Questa doppia novità rappresenta il più grande sforzo di monetizzazione della storia di WhatsApp. Era inevitabile che, prima o poi, la piattaforma seguisse la scia delle altre app di proprietà di Meta, come Facebook e Instagram, che hanno fatto della pubblicità il loro principale motore di profitto.
Perché WhatsApp ha scelto questa strada?
La risposta è semplice: nonostante WhatsApp abbia circa 3 miliardi di utenti attivi mensili, i ricavi generati finora erano molto inferiori rispetto a quelli di Facebook e Instagram. Meta aveva già speso 19 miliardi di dollari per acquisire WhatsApp nel 2014, e finora non era riuscita a trasformare l’enorme popolarità della piattaforma in un business redditizio.
Mark Zuckerberg e il management di Meta hanno più volte definito la messaggistica “la prossima grande frontiera” per il business, individuando in WhatsApp uno spazio ancora in gran parte inesplorato per la pubblicità e i servizi a valore aggiunto.
Come funzionano gli annunci negli Status?
Gli annunci vengono visualizzati nella sezione “Status”, una funzione che permette agli utenti di pubblicare foto, video e messaggi testuali visibili per 24 ore. Questo spazio, che già richiama più di 1,5 miliardi di utenti ogni giorno, diventa ora un canale strategico per le aziende che vogliono promuovere prodotti e servizi senza essere troppo invasive.
Ecco alcune caratteristiche degli annunci negli Status:
- Non interrompono le chat private
- Non influenzano i messaggi crittografati, mantenendo la promessa di privacy di WhatsApp
- Si adattano agli interessi degli utenti usando dati come la posizione (città o paese), la lingua, i canali seguiti e le interazioni precedenti con gli annunci
- Per chi utilizza la funzione “Accounts Center” di Meta, vengono sfruttate anche le preferenze pubblicitarie condivise con Facebook e Instagram
Questo approccio cerca di bilanciare la necessità di monetizzazione con il rispetto della privacy, un valore su cui WhatsApp ha costruito buona parte della sua reputazione.
I nuovi abbonamenti ai Canali
Oltre agli annunci, WhatsApp introduce la possibilità per utenti e organizzazioni di abbonarsi ai Canali a pagamento. In cambio di una quota mensile, i followers riceveranno aggiornamenti esclusivi e contenuti dedicati, permettendo a creator e brand di costruire comunità sempre più coinvolte e, allo stesso tempo, di generare nuove entrate.
Tra i potenziali benefici:
- Maggiore fedeltà del pubblico
- Monetizzazione diretta dei contenuti di qualità
- Opportunità di sperimentare nuovi format di comunicazione
Opportunità per le aziende: come sfruttare la pubblicità su WhatsApp
Per le aziende, questa novità apre scenari molto interessanti, soprattutto nei mercati emergenti e tra le piccole e medie imprese:
1. Segmentazione e personalizzazione avanzata
Grazie all’integrazione con i dati Meta e a un targeting basato su interessi reali (canali seguiti, lingua, posizione), le aziende possono raggiungere utenti davvero interessati, migliorando le performance rispetto ai tradizionali annunci broadcast.
2. Costi inferiori rispetto ad altri social
WhatsApp permette di sperimentare con budget limitati: per molte PMI, può essere una porta d’ingresso più sostenibile rispetto a campagne su Facebook o Instagram.
3. Nuovi formati creativi
La pubblicità negli Status si presta a storytelling visivo, offerte flash, video promozionali e call-to-action semplici e dirette. È importante puntare su contenuti di qualità che si integrino al meglio con l’esperienza d’uso degli utenti, senza risultare troppo invasivi.
4. Promozione dei Canali
La funzione “Canali promossi” permette di aumentare la visibilità dei propri canali aziendali, attirando nuovi follower e potenziali clienti. Un’opportunità particolarmente utile per chi vuole costruire una community o fornire aggiornamenti periodici su prodotti, servizi ed eventi.
Consigli per le aziende: come rendere efficace la propria presenza pubblicitaria su WhatsApp
- Definisci chiaramente l’obiettivo: vuoi aumentare la notorietà, raccogliere contatti, vendere direttamente o rafforzare il legame col cliente?
- Sperimenta con diversi formati: immagini, video brevi, offerte a tempo, tutorial. Analizza le performance e ottimizza in base ai dati reali.
- Comunica trasparenza e autenticità: ricorda che WhatsApp è visto come uno spazio personale e privato. Premi su messaggi chiari, etici e coerenti con i valori del tuo brand.
- Invita all’interazione: sfrutta le call-to-action per incentivare risposte, feedback e condivisione dei contenuti.
- Cura la presenza del tuo canale: aggiorna frequentemente e offri valore reale per convincere gli utenti a seguirti o ad abbonarsi.
- Monitora costantemente i risultati: WhatsApp Ads mette a disposizione analytics avanzati. Usa questi dati per affinare la strategia.
Consigli per gli utenti: come gestire la pubblicità su WhatsApp
- Ricorda che le pubblicità non appariranno mai nelle tue chat private o nei gruppi, e le tue conversazioni restano protette dalla crittografia end-to-end.
- Se non vuoi ricevere suggerimenti troppo personalizzati, puoi limitare la condivisione dei dati su Accounts Center o su altre piattaforme Meta.
- Se sei interessato a contenuti esclusivi, valuta con attenzione l’abbonamento ai Canali. Considera il reale valore degli aggiornamenti premium prima di sottoscrivere un abbonamento.
- Ignora o segnala annunci che ritieni ingannevoli o poco trasparenti. WhatsApp offre strumenti per segnalare abusi e pubblicità inappropriate.
L’introduzione della pubblicità e degli abbonamenti ai Canali su WhatsApp rappresenta una svolta che ridefinisce il rapporto tra piattaforma, utenti e brand. Da un lato, le aziende dispongono finalmente di una leva di marketing potente e tarata sulle nuove abitudini di consumo; dall’altro, Meta deve continuare a bilanciare la monetizzazione con il rispetto della privacy, per non alienare la base di utenti che ha scelto WhatsApp proprio per la sua semplicità e riservatezza.
Le reazioni degli utenti saranno cruciali per capire la strada futura della piattaforma. Se la pubblicità si dimostrerà non invasiva e capace di portare valore aggiunto, WhatsApp potrebbe davvero diventare la “prossima grande piattaforma commerciale” del gruppo Meta. Al contrario, un eccesso di pubblicità o servizi a pagamento troppo aggressivi rischiano di spingere una parte degli utenti verso app alternative.
WhatsApp entra in una nuova era, accogliendo la pubblicità e i servizi a pagamento negli Status e nei Canali. Per chi fa impresa, è il momento di studiare strategie innovative e misurarsi con un pubblico vastissimo ma esigente. Per gli utenti, la sfida sarà mantenere il controllo sulla propria esperienza, scegliendo solo ciò che porta valore reale. Il futuro della messaggistica si giocherà proprio su questo equilibrio.
Fonte: https://www.theverge.com/news/687519/whatsapp-launch-advertising-status-update





