Il ransomware è una minaccia informatica seria che ha causato miliardi di danni in tutto il mondo. Per comprendere meglio questa minaccia e come proteggersi, è importante esaminare la sua storia e l’evoluzione delle difese.
1989: Il Trojan AIDS
Il primo caso noto di ransomware è stato il Trojan AIDS, distribuito su floppy disk, che crittografava i nomi dei file e richiedeva un pagamento per la decrittografia.
2004-2006: Gpcode, TROJ.RANSOM.A, Archiveus
Durante questo periodo, sono emerse versioni più sofisticate di ransomware che utilizzavano metodi di crittografia più forti, rendendo difficile la recupero dei file senza pagare il riscatto.
2013: CryptoLocker
CryptoLocker ha rappresentato un salto di qualità nella sofisticazione del ransomware, utilizzando crittografia militare e diffuso tramite allegati e-mail e botnet esistenti.
2016: Locky, Petya
Questi ransomware hanno diffuso le loro infezioni tramite e-mail di phishing e sfruttato le vulnerabilità di rete. Petya è stato uno dei primi ransomware ad adottare un approccio diverso, cifrando l’intero volume del disco per impedire il boot del sistema operativo finché non veniva pagato il riscatto.
2017: NotPetya e WannaCry
NotPetya è stato inizialmente mascherato da un attacco ransomware, ma in seguito è stato identificato come un wiper con l’intento di causare danni. WannaCry ha infettato oltre 300.000 computer in 150 paesi prima di essere disabilitato con un kill switch.
2019: Maze Ransomware
Maze ha introdotto il concetto di “doppio estorsione”, dove gli attaccanti non solo cifrano i file ma minacciano anche di pubblicare i dati rubati se non viene pagato un riscatto aggiuntivo.
2020: EKANS (Snake) Ransomware
Questo ransomware è dedicato principalmente al targeting di infrastrutture OT (operational technology) e ICS (Industrial Control System).
2020-2021: LockBit – Ransomware-as-a-Service (RaaS)
Le piattaforme RaaS hanno abbassato la soglia di ingresso per i cybercriminali, permettendo loro di noleggiare infrastrutture e strumenti ransomware, portando a un aumento degli attacchi.
2020-2021: Conti Ransomware Group Adotta Tattiche di Estorsione Prima
Il gruppo Conti, noto per le sue tattiche di estorsione aggressive e il rapido ritmo operativo, ha iniziato a concentrarsi maggiormente sull’estorsione dei dati come metodo primario di estorsione.
2023: BlackCat/ALPHV, AvosLocker – Triplo Estorsione Ransomware-as-a-Service
Questa evoluzione di RaaS include non solo la crittografia dei dati e la minaccia della loro pubblicazione, ma anche l’aggiunta di altri metodi di estorsione come gli attacchi DDoS e la segnalazione all’SEC su un bersaglio compromesso.
Difese contro il Ransomware
Le difese contro il ransomware sono cambiate nel tempo, passando da soluzioni antivirus migliorate con heuristica e rilevamento comportamentale, frequenti backup dei dati, whitelisting delle applicazioni e segmentazione della rete, a soluzioni più avanzate come il next-generation antivirus, l’interfaccia antimalware scan e l’endpoint detection and response.
Tecnologie Avanzate di Difesa
Le tecnologie avanzate di difesa, come l’architettura zero trust e l’Automated Moving Target Defense (AMTD), sono le migliori per affrontare attacchi sofisticati ed estorsione basata su doppio estorsione.
Il ransomware è una minaccia in continua evoluzione, e le difese devono adattarsi di conseguenza. Imparare dalla storia e comprendere l’evoluzione del ransomware è fondamentale per sviluppare strategie di difesa efficaci.
Suggerimenti, Soluzioni, Consigli e Best Practice
- Mantieni aggiornati i tuoi software e sistemi operativi: Gli aggiornamenti regolari possono aiutare a chiudere le vulnerabilità note che i ransomware potrebbero sfruttare.
- Esegui regolarmente il backup dei dati: I backup regolari possono aiutare a recuperare i dati in caso di infezione da ransomware.
- Educare il personale: La formazione del personale sulla sicurezza informatica può aiutare a prevenire la diffusione involontaria di ransomware all’interno dell’organizzazione.
- Implementa soluzioni di sicurezza avanzate: Le soluzioni di sicurezza avanzate, come l’AMTD e l’architettura zero trust, possono aiutare a proteggere meglio l’organizzazione dalle minacce ransomware.
- Monitora attivamente la rete: Il monitoraggio attivo della rete può aiutare a rilevare e contenere rapidamente le infezioni da ransomware.
- Partecipa alla cooperazione globale e all’evoluzione delle politiche: La cooperazione globale e l’evoluzione delle politiche possono contribuire a rafforzare le difese contro il ransomware a livello globale.
Suggerimenti per l’Articolo
- Includi statistiche e dati per evidenziare l’impatto del ransomware.
- Fornisci esempi concreti di attacchi ransomware per illustrare le tattiche degli attaccanti.
- Discuti le best practice e i suggerimenti per la prevenzione e la mitigazione del ransomware.
- Includi citazioni di esperti di sicurezza informatica per supportare le tue affermazioni.
- Fornisci informazioni sulle tendenze future del ransomware e le difese previste.
Fonte: https://blog.morphisec.com/ransomware-history-evolution-of-attacks-and-defenses





