Titolo: Facebook, YouTube e LinkedIn sotto assedio: come i ricercatori di Bitdefender hanno scoperto una campagna di malvertising

LinkedIn sotto accusa per l’uso dei messaggi privati degli utenti per addestrare l’intelligenza artificiale

LinkedIn è stato recentemente coinvolto in una causa legale per aver utilizzato i messaggi privati degli utenti senza il loro consenso per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Questa pratica ha sollevato serie preoccupazioni riguardo alla protezione dei dati personali e alla trasparenza delle politiche di privacy.

Contesto della Causa

La causa è stata presentata presso un tribunale federale della California e coinvolge milioni di utenti che hanno utilizzato il servizio InMail di LinkedIn. Gli utenti accusano la piattaforma di aver condiviso i loro messaggi privati con terze parti senza il loro consenso, violando così le leggi sulla protezione dei dati personali.

Politiche di Privacy di LinkedIn

LinkedIn ha introdotto una nuova impostazione sulla privacy ad agosto 2024, permettendo agli utenti di scegliere se condividere o meno i propri dati personali. Tuttavia, il 18 settembre 2024, la piattaforma ha aggiornato silenziosamente la sua politica sulla privacy, dichiarando che i dati potevano essere usati per addestrare modelli di AI. Questa strategia ha dimostrato che LinkedIn era pienamente consapevole delle potenziali violazioni della privacy, cercando di minimizzare le ripercussioni legali e il controllo pubblico.

Multa per Violazioni del GDPR

LinkedIn è stata già multata con 310 milioni di euro dall’Autorità irlandese per la protezione dei dati (DPC) per gravi violazioni delle normative europee sulla privacy. L’indagine, avviata nel 2018, ha rivelato che LinkedIn non aveva ottenuto il consenso valido per il trattamento dei dati personali, né aveva dimostrato un legittimo interesse per l’uso dei dati per la pubblicità mirata. Inoltre, la piattaforma non ha garantito la trasparenza necessaria riguardo all’uso delle informazioni degli utenti.

Suggerimenti e Consigli per Utenti di LinkedIn

  1. Verifica delle Impostazioni di Privacy
    • Assicurati di aver esaminato le impostazioni di privacy di LinkedIn e di aver scelto di condividere solo i dati necessari.
  2. Abilitazione della 2FA
    • Abilitare l’autenticazione a due fattori (2FA) per aggiungere un livello di sicurezza aggiuntivo al tuo account.
  3. Password Complesse
  • Utilizza password complesse e uniche per ogni account online, evitando così di essere vittima di phishing o attacchi di forza bruta.
  1. Monitoraggio delle Attività
    • Monitora regolarmente le attività sul tuo account, notificandoti immediatamente se noti qualcosa di sospetto.
  2. Segnalazione di Violazioni
    • Se noti una violazione della privacy, segnala immediatamente il problema al supporto di LinkedIn e segui le istruzioni fornite per risolvere la situazione.
  3. Utilizzo di Tool di Sicurezza
  • Utilizza tool di sicurezza come password manager o software di protezione dei dati per aiutarti a gestire le tue credenziali e proteggere i tuoi dati.
  1. Consapevolezza dei Rischi
    • Mantieni una consapevolezza dei rischi legati all’utilizzo delle piattaforme social come LinkedIn e prendi le misure necessarie per proteggere i tuoi dati.

La causa legale contro LinkedIn rappresenta un punto di svolta importante nella discussione sulla protezione dei dati personali e sulla trasparenza delle politiche di privacy. Gli utenti devono essere consapevoli delle loro impostazioni di privacy e prendere le misure necessarie per proteggere i loro dati. La piattaforma deve anche garantire una maggiore trasparenza e rispetto dei diritti degli utenti.

Fonte: https://www.redhotcyber.com/post/linkedin-sotto-accusa-avrebbe-usato-i-messaggi-privati-degli-utenti-per-addestrare-lai

Torna in alto