Allarme Spyware sui Samsung Galaxy: Rischi per la privacy sugli smartphone più diffusi

Allarme Spyware sui Samsung Galaxy: rischi per la privacy sugli smartphone più diffusi

La recente scoperta di spyware preinstallato su alcuni smartphone Samsung Galaxy solleva gravi preoccupazioni per la privacy di milioni di utenti. Alcune app di sistema, impossibili da rimuovere, potrebbero rappresentare una minaccia concreta. È fondamentale verificare quali app sono installate sul proprio dispositivo, aggiornare costantemente il sistema operativo e non scaricare applicazioni da fonti non ufficiali. Di seguito, una panoramica approfondita sul problema, sui rischi effettivi e sulle misure pratiche da adottare per minimizzare le minacce all’interno dell’ecosistema Android.


Che cosa è successo: la scoperta degli spyware sui dispositivi Galaxy

Negli ultimi mesi, diversi ricercatori di cybersicurezza hanno acceso i riflettori sulle minacce che coinvolgono dispositivi Android, in particolare alcuni modelli della popolare serie Samsung Galaxy. Le indagini, nate dall’analisi di app preinstallate definite anche “bloatware” (software aggiuntivo non richiesto dall’utente), hanno portato alla luce la presenza di applicazioni che possono raccogliere dati personali senza consenso esplicito.

Un caso recente riguarda la segnalazione di un’app di sistema preinstallata su alcuni modelli Galaxy – soprattutto della gamma Galaxy A e M – che presenta potenziali rischi per la sicurezza. L’app, non facilmente rimovibile e gestibile, potrebbe sfruttare le proprie autorizzazioni elevate per raccogliere dati utente e comunicare con server remoti, compromettendo la privacy di chi la utilizza.

La criticità principale risiede proprio nel fatto che queste app restano attive in background e spesso non possono essere disinstallate dal sistema, diventando un possibile vettore per lo spionaggio o la raccolta illecita di informazioni sensibili.


Come operano gli spyware sugli Android e perché preoccupano

Lo spyware rappresenta una delle minacce più insidiose in ambito tecnologico moderno. Si tratta di software progettati per raccogliere, senza autorizzazione, dati come contatti, messaggi, posizione GPS, cronologia di navigazione e molto altro ancora.

Nel caso dei Samsung Galaxy, la presenza di app preinstallate con permessi avanzati – tra cui la possibilità di accedere a microfono, fotocamera, memoria e posizione – rende la situazione particolarmente problematica. Secondo gli esperti, anche se non tutte queste app hanno intenzionalità malevola, le vulnerabilità presenti possono essere sfruttate da hacker esterni o da altri software dannosi.

Due campagne recenti, denominate ProSpy e ToSpy, hanno utilizzato tecniche sofisticate per mascherare spyware come app legittime molto note, come Signal e ToTok. In alcuni casi, persino i siti che distribuiscono copie dannose delle app erano repliche di app store ufficiali Samsung (Galaxy Store) per ingannare gli utenti e convincerli a installare manualmente software compromessi.

Un aspetto ancora più allarmante riguarda la presenza di spyware legati a paesi con politiche di controllo invasivo, come dimostrato dal caso ToTok (rimosso dagli app store ufficiali nel 2019 perché ritenuto uno strumento di spionaggio governativo).


Perché le app preinstallate sono difficili da gestire

Gli utenti spesso non hanno pieno controllo sulle applicazioni di fabbrica presenti sui dispositivi Samsung. Questo perché molti software di sistema sono integrati direttamente nel sistema operativo dal produttore e non possono essere disinstallati senza azioni avanzate (root o altre modifiche non raccomandate).

Questa assenza di controllo espone potenzialmente milioni di utenti a rischi che non possono essere gestiti con le normali strategie di sicurezza, come la semplice rimozione manuale dell’app incriminata.

Inoltre, le continue partnership commerciali tra produttori di smartphone e aziende terze per la preinstallazione di software (bloatware) aumentano la superficie di attacco: spesso queste app possono essere aggiornate remotamente, modificarne il comportamento o introdurre nuove vulnerabilità.


Effetti concreti e impatti sulla privacy degli utenti

La presenza di spyware o software considerati rischiosi nei dispositivi Galaxy può portare a:

  • Sorveglianza non autorizzata delle attività digitali
  • Furto di dati personali, tra cui contatti, messaggi, dati bancari e informazioni sensibili
  • Profilazione a scopo pubblicitario senza consenso
  • Possibilità che dati sensibili vengano trasferiti all’estero o a soggetti terzi sconosciuti

A livello pratico, ciò significa che le informazioni raccolte potrebbero essere utilizzate da aziende, governi o cybercriminali per finalità che vanno dal marketing aggressivo al furto di identità.


Consigli pratici e azioni consigliate subito

Ecco le azioni immediate più semplici per ridurre i rischi:

  • Controlla regolarmente le app installate accedendo alle impostazioni del telefono.
  • Aggiorna sempre il sistema operativo per beneficiare degli ultimi aggiornamenti di sicurezza.
  • Installa soltanto app da fonti ufficiali come Google Play Store o Galaxy Store.
  • Limita i permessi concessi alle app e rivedili periodicamente nelle impostazioni di sicurezza.
  • Utilizza un antivirus affidabile per Android che monitori possibili minacce.
  • Non cliccare mai su link sospetti o siti che promettono versioni alternative di app molto note.

Le soluzioni più avanzate per utenti esperti

Per chi desidera una protezione più approfondita:

  • Effettua il root solo se strettamente necessario e comprende i rischi, perché questa pratica annulla la garanzia e può compromettere ulteriormente la sicurezza.
  • Utilizza firewall e app di controllo accessi avanzate (come NetGuard o AFWall+) per monitorare e limitare le connessioni delle app.
  • Controlla l’origine dei file APK: mai scaricare app da siti non ufficiali o di dubbia provenienza, anche quando sembrano cloni di store originali.
  • Cerca aggiornamenti firmware non ufficiali solo da fonti controllate, consapevole dei rischi che questa operazione può introdurre.
  • Analizza periodicamente la rete e il traffico dati alla ricerca di connessioni sospette verso server poco noti.
  • Monitora le news e i bollettini di sicurezza (come quelli rilasciati dalle aziende di cybersicurezza) per essere aggiornato sulle ultime vulnerabilità di Android e Samsung Galaxy.

La sicurezza parte da una maggiore consapevolezza digitale: adottare buone pratiche di gestione delle app, aggiornare regolarmente il dispositivo e prestare attenzione alle notizie di settore rappresentano il miglior modo di proteggersi. In caso di dubbio, affidati a professionisti della sicurezza informatica e non trascurare la possibilità di segnalare comportamenti anomali delle app ai produttori per contribuire a rendere l’ecosistema Android più sicuro per tutti.

Fonte: https://gbhackers.com/pre-installed-spyware-found-on-samsung-galaxy-devices

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