Le debolezze software sono errori nel codice che i cybercriminali usano per attacchi gravi. Mitre, esperto in sicurezza, ha rilasciato la lista delle top 25 debolezze più pericolose per il 2025, analizzando migliaia di vulnerabilità.
Soluzione rapida: applica patch regolari, valida gli input e rafforza i controlli di accesso. Inizia scansionando il codice per XSS e SQL injection per tagliare i rischi del 70%.
Questa classifica guida sviluppatori e aziende contro minacce reali, evitando violazioni costose.
Le principali debolezze del 2025
Ecco le più critiche:
– XSS (cross-site scripting): al primo posto, inietta script dannosi nei browser.
– SQL injection: seconda, manipola i database.
– CSRF (cross-site request forgery): terza, forza azioni non autorizzate.
– Buffer overflow: tre varianti nuove entrano in top 25, provocano crash o esecuzione remota di codice.
– Improper access control: falle nei permessi espongono dati sensibili.
Queste top 5 coprono il 40% delle vulnerabilità CVE, colpendo milioni di applicazioni.
Perché agire subito
Nel 2025, con l’ascesa di AI e IoT, queste minacce attaccano app web, mobile e sistemi integrati. Ignorarle porta a fughe di dati, interruzioni e sanzioni GDPR.
Azione immediata: prova tool gratuiti come OWASP ZAP per test automatici.
Technical deep dive
La CWE Top 25 deriva da 39.080 CVE del 2025, valutate per frequenza e impatto. Dettagli chiave:
– CWE-79 (XSS): sfruttata con input non puliti. Mitiga con Content Security Policy (CSP) e encoding output, come htmlspecialchars in PHP.
– CWE-89 (SQLi): usa prepared statements, es. in PHP con PDO: $stmt = $pdo->prepare('SELECT * FROM users WHERE id = ?'); $stmt->execute([$id]);.
– CWE-352 (CSRF): implementa token sincronizzatori e SameSite=Strict sui cookie.
– Buffer overflow (CWE-119, CWE-120, CWE-121): new entry. Preferisci linguaggi memory-safe come Rust o bound checks in C: strncpy(dest, src, sizeof(dest)-1); dest[sizeof(dest)-1]=0;.
– CWE-284 (Improper access): adotta role-based access control (RBAC) con framework come Spring Security.
Integra la CWE Top 25 nei tool SAST/DAST. Priorizza per CVE frequency, facilità di exploit e CVSS >8.0 per massimo ROI in sicurezza.





