L’intelligenza artificiale (AI) ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, e GPT-4, il nuovo modello di linguaggio generativo di OpenAI, è uno degli ultimi progressi in questo campo. Tuttavia, come spesso accade con le nuove tecnologie, GPT-4 non è esente da preoccupazioni in termini di sicurezza informatica. Infatti, secondo una ricerca dell’Università dell’Illinois Urbana-Champaign, GPT-4 può sfruttare la maggior parte delle vulnerabilità dei sistemi informatici semplicemente leggendo gli avvisi di sicurezza online.
GPT-4 e le Vulnerabilità CVE
Per testare la capacità di GPT-4 di sfruttare vulnerabilità reali, i ricercatori dell’UIUC lo hanno sottoposto a 15 casi di studio, riguardanti bug in software open source come siti web, contenitori e pacchetti Python. Di questi, 11 non erano noti al momento della formazione di GPT-4, il che significa che il modello li ha affrontati per la prima volta. I risultati sono stati sorprendenti: GPT-4 ha sfruttato con successo il 87% delle vulnerabilità totali, mentre gli altri modelli testati non ne hanno sfruttata nessuna.
Questo studio dimostra che l’IA può essere un’arma a doppio taglio: da un lato, può essere utilizzata per migliorare la sicurezza informatica, dall’altro può essere sfruttata per comprometterla. Pertanto, è fondamentale adottare misure preventive per mitigare i rischi associati all’utilizzo di GPT-4 e di altre tecnologie di IA.
Suggerimenti, Soluzioni e Best Practice per la Sicurezza Informatica con GPT-4
Per proteggere i sistemi informatici dalle minacce rappresentate da GPT-4 e dalle altre vulnerabilità, è necessario adottare una serie di misure preventive e best practice:
- Mantenere i sistemi aggiornati: Applicare regolarmente patch e aggiornamenti di sicurezza ai sistemi e ai software utilizzati nell’organizzazione.
- Limitare l’accesso ai dati: Concedere l’accesso ai dati solo a utenti e sistemi autorizzati, e limitare la quantità di dati accessibili in base alle necessità.
- Implementare controlli di autorizzazione: Verificare l’identità e l’autorizzazione degli utenti prima di concedere l’accesso a risorse e funzionalità critiche.
- Monitorare l’attività di rete: Tenere traccia dell’attività di rete e dell’utilizzo delle risorse per individuare eventuali anomalie o attività sospette.
- Educare e sensibilizzare il personale: Formare e informare il personale sull’importanza della sicurezza informatica e sulle best practice da adottare per proteggere i sistemi e i dati.
- Implementare soluzioni di sicurezza avanzate: Utilizzare soluzioni di sicurezza avanzate, come firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS) e sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS), per proteggere i sistemi e i dati.
- Collaborare con esperti di sicurezza: Lavorare con esperti di sicurezza informatica per valutare i rischi e implementare misure di sicurezza adeguate.
L’intelligenza artificiale, come GPT-4, offre grandi opportunità per migliorare l’efficienza e l’efficacia di molti processi e attività. Tuttavia, è anche importante essere consapevoli dei rischi associati a queste tecnologie e adottare misure preventive per mitigarli. Implementando le best practice e le soluzioni di sicurezza descritte in questo articolo, è possibile ridurre il rischio di compromissione dei sistemi e tutelare i dati e le informazioni sensibili.





