Attacco informatico all’Università di Siena: LockBit minaccia di pubblicare dati sensibili
L’Università di Siena è stata colpita da un attacco ransomware da parte della banda LockBit, nota per la sua efferatezza e per aver colpito numerose organizzazioni in tutto il mondo. Il gruppo ha pubblicato un post sul suo Data Leak Site (DLS) con un countdown di 7 giorni e 21 ore, minacciando di pubblicare dati sensibili se l’università non pagherà il riscatto.
L’attacco informatico all’Università di Siena
L’Università di Siena è stata colpita da un attacco ransomware da parte della banda LockBit, che ha rubato 514 gigabyte di file, tra cui documenti finanziari, documenti approvati dal Consiglio di Amministrazione, documenti di non divulgazione e contratti di progettazione di gara. L’università ha immediatamente pubblicato un comunicato stampa per annunciare l’attacco, dimostrando trasparenza e etica fin dalle prime fasi dell’attacco informatico.
La banda LockBit
LockBit è una cyber gang che adotta il modello ransomware-as-a-service (RaaS), dove gli affiliati depositano del denaro per l’uso di attacchi personalizzati su commissione e traggono profitto da un quadro di affiliazione. I pagamenti del riscatto sono divisi tra il team di sviluppatori LockBit e gli affiliati attaccanti, che ricevono fino a ¾ dei fondi del riscatto.
LockBit è considerata da molte autorità parte della famiglia di malware “LockerGoga & MegaCortex”, il che significa semplicemente che condivide i comportamenti con queste forme consolidate di ransomware mirato ed ha il potere di auto-propagarsi una volta eseguito all’interno di una rete informatica.
Come proteggersi dalle minacce informatiche
Per proteggersi dalle minacce informatiche, è importante adottare delle misure di sicurezza preventive, come:
- Mantenere aggiornati i sistemi operativi e i software: Le vulnerabilità dei sistemi operativi e dei software possono essere sfruttate dagli hacker per accedere alle reti e ai dati.
- Utilizzare software antivirus e antimalware: I software antivirus e antimalware possono rilevare e bloccare i malware e gli attacchi informatici.
- Effettuare backup regolari dei dati: I backup regolari dei dati possono aiutare a ripristinare i dati in caso di attacco informatico o di perdita di dati.
- Utilizzare password sicure: Le password sicure possono aiutare a proteggere i dati e le reti dagli attacchi informatici.
- Sensibilizzare i dipendenti alla sicurezza informatica: I dipendenti possono essere il punto debole della sicurezza informatica. La sensibilizzazione alla sicurezza informatica può aiutare a prevenire gli attacchi informatici.
L’attacco informatico all’Università di Siena è un promemoria della necessità di adottare misure di sicurezza preventive per proteggersi dalle minacce informatiche. La banda LockBit è una cyber gang pericolosa che ha colpito numerose organizzazioni in tutto il mondo. Adottando misure di sicurezza preventive, è possibile ridurre il rischio di attacchi informatici e proteggere i dati e le reti.





