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Per le nuove professioni servono più specialisti ICT e maggiori competenze digitali

=Le competenze digitali sono diventate fondamentali per le nuove professioni ICT. L’innovazione tecnologica continua a cambiare il panorama lavorativo, rendendo necessario un continuo aggiornamento delle competenze per mantenere la competitività. In questo articolo, esamineremo l’importanza delle competenze digitali per le nuove professioni ICT e forniremo suggerimenti e consigli per chi desidera specializzarsi in questo settore.

L’importanza delle competenze digitali

Le competenze digitali sono essenziali per le nuove professioni ICT. Questo è evidente nel crescente numero di annunci di lavoro per professionisti ICT e nella richiesta di figure professionali sempre più qualificate. Secondo l’AgID, il framework di riferimento per le professioni ICT, le competenze digitali sono cruciali per misurarsi con gli scenari innovativi del mercato del lavoro.

Competenze digitali richieste

Le competenze digitali più richieste nel 2023 riguardano le tecnologie di analytics, organizzazione e comunicazione. Questo è confermato da un’indagine di Agenda Digitale, che ha rilevato che le aziende italiane hanno come priorità la maggiore efficienza operativa, l’innovazione e il miglioramento della produttività e delle performance. Inoltre, le competenze in ambito di sicurezza informatica, automazione, intelligenza artificiale (AI) e cloud sono sempre più ambite.

Nuove professioni ICT

Le nuove professioni ICT richiedono una combinazione di competenze digitali e specialistiche. Ad esempio, un Cyber Security Officer deve avere competenze avanzate in sicurezza informatica e conoscenze di base in altre aree digitali. Analogamente, un Developer deve essere in grado di sviluppare applicazioni per piattaforme web, cloud e mobile, oltre a conoscere le tecnologie di sviluppo front-end e back-end.

Strategie di riqualificazione

Per colmare il gap nelle competenze digitali, le aziende stanno adottando strategie di riqualificazione dei dipendenti, di upskilling e di reskilling. Questo è particolarmente vero nel settore bancario e assicurativo italiano, dove la digitalizzazione è in corso e richiede competenze aggiornate. Le competenze digitali di base sono ancora insufficienti, con solo il 54% dei cittadini europei che possiede competenze digitali di base, ben 26 punti percentuali sotto l’obiettivo prefissato dall’Unione Europea entro il 2030.

Suggerimenti per l’aggiornamento

Per chi desidera specializzarsi in un’area specifica delle nuove professioni ICT, ci sono alcuni suggerimenti da seguire:

  1. Formazione continua: Mantenere la formazione continua è essenziale per rimanere aggiornati con le ultime tendenze e tecnologie.
  2. Certificazioni: Ottenere certificazioni riconosciute a livello internazionale, come quelle ICDL, può aiutare a dimostrare le competenze digitali.
  3. Networking: Partecipare a eventi e network con professionisti del settore per rimanere informati sulle nuove opportunità e sfide.
  4. Progetti personali: Creare progetti personali che dimostrino le competenze digitali può essere utile per mostrare le capacità a potenziali datori di lavoro.
  5. Collaborazioni: Collaborare con altri professionisti per sviluppare progetti e migliorare le competenze.

Le competenze digitali sono fondamentali per le nuove professioni ICT. Le aziende stanno richiedendo sempre più specialisti ICT e competenze digitali avanzate. Per chi desidera specializzarsi in questo settore, è essenziale mantenere la formazione continua, ottenere certificazioni riconosciute, partecipare a eventi di networking, creare progetti personali e collaborare con altri professionisti. Con queste strategie, è possibile rimanere competitivi e trovare opportunità di lavoro nelle nuove professioni ICT.

Fonte: https://www.federprivacy.org/informazione/primo-piano/per-le-nuove-professioni-servono-piu-specialisti-ict-e-maggiori-competenze-digitali\

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