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Portal Kombat, la fattoria dei troll che minaccia le elezioni UE: come difendersi dalla disinformazione

Difendersi dalla disinformazione di Portal Kombat durante le elezioni UE

Le elezioni europee dell’8 e 9 giugno vedranno 359 milioni di europei recarsi alle urne. Tuttavia, sul voto incombe la spada di Damocle della disinformazione, con 224 siti appartenenti alla rete di Portal Kombat, secondo l’agenzia francese Viginum. Questa rete, composta da siti di propaganda e fake news, minaccia la democrazia e l’integrità delle elezioni.

La conflittualità non convenzionale

La conflittualità non convenzionale, come spiega Marco Santarelli, Investigative analysis government entities advisory, è un fenomeno che utilizza algoritmi, intelligenza artificiale e social per diffondere disinformazione e fake news. Questo permette ai mandanti di nascondersi e di agire in modo più violento, utilizzando un linguaggio diretto che raggiunge sempre più persone.

L’incognita dell’AI generativa

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa (AI) da parte di attori-nation state sta radicalmente cambiando il modello di propaganda utilizzato da Paesi come la Russia. L’AI generativa potrebbe rendere la disinformazione più difficile da riconoscere, eliminando la sintassi incerta, gli errori grammaticali e l’eccesso di refusi.

I Paesi nel mirino di Portal Kombat

Oltre alle elezioni europee, nel mirino della disinformazione ci sono anche Burkina Faso, Niger, Repubblica Centrafricana, Taiwan, Giappone, Sud e Nord Corea, Norvegia, Moldova, Albania, Macedonia del Nord, Bosnia-Erzegovina e Serbia.

Come mitigare il rischio legato a Portal Kombat

L’unica vera arma per difendersi dalle fake news è la consapevolezza, oltre a usare le regole del giornalismo, come la verifica delle fonti. I governi e le organizzazioni internazionali devono collaborare nelle attività di contrasto alla disinformazione online. Tuttavia, la consapevolezza dei cittadini non basta, ed è necessaria una formazione all’interno di processi educativi che possano portare una popolazione ad adattarsi attivamente a queste forme di tecnologia.

Governi e piattaforme possono fare di più

Serve uno sforzo ad ampio spettro, con lo sviluppo di strumenti per rilevare tempestivamente campagne di disinformazione e tracciare gli attori dietro esse, per poterli prontamente bloccare. Le piattaforme di social media ed instant messaging, vettori della moderna propaganda, devono offrire una collaborazione attiva nel contrasto e nella eradicazione a contenuti condivisi con finalità di disinformazione.

Fonte: https://www.cybersecurity360.it/news/portal-kombat-la-troll-farm-che-minaccia-le-elezioni-ue-come-difendersi-dalla-disinformazione/

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