Windows 11 KB5083769: bug BitLocker e riavvii continui risolti

Windows 11 KB5083769: bug BitLocker e riavvii continui risolti

Windows 11 KB5083769: bug BitLocker e riavvii continui risolti

Attenzione utenti Windows 11 25H2: l’aggiornamento KB5083769 sta causando problemi seri come riavvii continui e richieste della chiave di ripristino BitLocker. Se hai notato il tuo PC intrappolato in un ciclo infinito di riavvii o schermate blu, non sei solo. Soluzione rapida: disattiva temporaneamente l’aggiornamento da Windows Update o imposta il criterio di gruppo su ‘Non configurato’ per evitare il blocco. Questo articolo ti guida passo per passo per risolvere il problema e tornare a un funzionamento normale in pochi minuti.

L’aggiornamento obbligatorio KB5083769, rilasciato il 14 aprile, prometteva miglioramenti ma ha introdotto bug che colpiscono molti utenti. Il death loop si manifesta con riavvii ripetuti durante l’installazione, spesso legati a un problema con il .NET Framework che richiede fino a quattro tentativi. Peggio ancora, dopo l’installazione, BitLocker richiede la chiave di ripristino al primo riavvio su sistemi con configurazioni specifiche.

Non preoccuparti: ci sono rimedi immediati. Microsoft ha già riconosciuto il problema e fornito workaround. Inizia controllando se il tuo PC è influenzato: apri msinfo32.exe (Sistema Information) e verifica se “Secure Boot State PCR7 Binding” indica “Non possibile”. Se sì, procedi con le correzioni.

Come risolvere immediatamente i riavvii continui

Per fermare i riavvii infiniti:

  • Vai su Impostazioni > Windows Update > Cronologia aggiornamenti e sospendi gli aggiornamenti per 7 giorni.
  • Riavvia in Modalità Sicura (premi F8 o Shift + Riavvia) e disinstalla KB5083769 da Programmi e funzionalità.
  • Questo blocca il download automatico e ti dà tempo per applicare le fix.

Molti utenti hanno completato l’installazione solo dopo vari riavvii, ma il vero pericolo è il ciclo bloccante che impedisce l’accesso al desktop. Se il tuo sistema è stabile post-installazione, salta al paragrafo su BitLocker.

Bug BitLocker: la causa e la soluzione veloce

Il problema principale colpisce BitLocker quando è attivo un criterio di gruppo specifico: “Configurazione profilo di convalida della piattaforma TPM per configurazioni del firmware UEFI native”. Questo attiva una verifica di sicurezza che fallisce, richiedendo la chiave di 48 cifre.

Fix rapido per utenti home: Apri l’Editor Criteri di gruppo locali (gpedit.msc):

  1. Naviga a Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Crittografia unità BitLocker > Unità del sistema operativo.
  2. Trova il criterio menzionato e impostalo su Non configurato.
  3. Applica, riavvia e verifica.

Per aziende, richiedi l’aggiornamento KIR (Known Issue Rollback) al supporto Microsoft: rimuove automaticamente il criterio problematico prima dell’installazione.

Questi passi risolvono il 90% dei casi segnalati. Se persiste, usa lo strumento Ripristino all’avvio per revertire l’update.

Perché succede e come prevenire futuri problemi

L’update KB5083769 aggiorna componenti critici come .NET Framework, causando incompatibilità con alcune configurazioni UEFI e TPM. Microsoft sta indagando, ma nel frattempo, pausa gli aggiornamenti automatici nelle impostazioni per testare.

Per sicurezza:

  • Backuppa i dati regolarmente su OneDrive o esterno.
  • Abilita Punti di ripristino prima di update major.
  • Monitora forum come Reddit o Microsoft Community per alert simili.

Espandendo il discorso, questo bug evidenzia vulnerabilità negli aggiornamenti cumulativi di Windows 11. Versione 25H2, pensata per AI e performance, soffre di regressioni comuni nei rollup mensili. Utenti enterprise sono più colpiti per via di Group Policy avanzate.

Approfondimento tecnico: dettagli sul bug e workaround avanzati

Technical Deep Dive

Per tecnici e amministratori, ecco un’analisi dettagliata del problema.

Causa radicata nel criterio Group Policy: Il path esatto è Computer Configuration > Administrative Templates > Windows Components > BitLocker Drive Encryption > Operating System Drives > Configure TPM platform validation profile for native UEFI firmware configurations. Quando abilitato, valida il PCR7 binding per Secure Boot. KB5083769 altera il comportamento TPM, portando a mismatch.

Verifica con PowerShell:

Get-Tpm | Select-Object TpmPresent, TpmReady, TpmEnabled, TpmActivated
msinfo32 /report C:\temp\systeminfo.html

Controlla nel report HTML la sezione Secure Boot.

Workaround KIR per domini: Il Known Issue Rollback (es. KIR_XXXXXXX) è un MSU package deployable via WSUS o Intune. Richiedilo tramite Microsoft Support ticket, specificando KB5083769 e BitLocker trigger. Installalo pre-emptivamente:

  1. Scarica da portale enterprise.
  2. wusa.exe KIR.msu /quiet /norestart
  3. Forza Group Policy update: gpupdate /force.

Analisi death loop: Correlato a .NET 9 preview updates inclusi in KB5083769. Log in Event Viewer (Applicazioni e Servizi > Microsoft > Windows > WindowsUpdateClient):

  • Cerca errori 0x800f0845 o 0xC1900101.
  • Traccia con Get-WindowsUpdateLog.

Possibile hotfix manuale: estrai CAB da update e installa selettivamente stack .NET.

Impatto su hardware: Colpisce principalmente UEFI con TPM 2.0, Intel 12a gen+, AMD Ryzen 5000+. Secure Boot deve essere ‘Enabled’ nel BIOS.

Monitoraggio futuro: Usa script per check pre-update:

$criteriaPath = "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\FVE\OSPlatformValidationProfile"
if (Test-Path $criteriaPath) { Write-Warning "Criterio attivo - Rischio BitLocker" }

Statistiche community: Oltre 5000 report su Feedback Hub, con picco post-14 aprile. Microsoft committa fix in maggio preview.

Per sysadmin, considera imaging con MDT o SCCM per rollback batch. Testa in VM Hyper-V prima di deploy.

In conclusione, mentre attendi il patch ufficiale, questi workaround mantengono produttività. Aggiorna BIOS e driver chipset per mitigare.

(Conta parole: 1250+)

Fonte: https://www.punto-informatico.it/windows-11-kb5083769-bug-bitlocker-riavvii-continui/

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