Denunciare Truffe su Facebook: un’Impresa Ardua
Con la crescente popolarità dei social media, le truffe online sono diventate sempre più comuni. Dalle minacce di takeover degli account alle truffe sugli investimenti, non è difficile imbattersi in una truffa sui social media. Tuttavia, denunciare questi truffatori su Facebook può essere un’impresa ardua.
La difficoltà di denunciare truffe su Facebook
Se provate a denunciare un contenuto fraudolento a Meta, la società madre di Facebook, potreste trovare difficoltà a trovare l’opzione di denuncia per “truffa” o “frode”. Troy Huth, direttore di Auriemma Roundtables, ha condiviso la sua esperienza nel tentativo di denunciare un truffatore a Meta: “Ho scelto quello che pensavo fosse il più vicino e mi hanno risposto che non avevano visto questo comportamento e hanno lasciato il profilo attivo”. Inoltre, dopo aver esposto i truffatori su Facebook, sono stati loro a denunciare Huth per “molestie”, il che ha portato alla rimozione del suo profilo.
Le truffe online e i social media
Secondo un rapporto della Federal Trade Commission, 1 su 4 persone che hanno segnalato di aver perso denaro a causa di una frode dal 2021 ha affermato che la truffa è iniziata sui social media. Inoltre, un’analisi di UK Finance di quasi 7.000 casi di frode autorizzata ha rilevato che il 70% delle truffe ha avuto origine su una piattaforma online. Nonostante queste minacce, tuttavia, non sembra che Meta si preoccupi del fatto che la sua “piattaforma sia ampiamente utilizzata per promuovere truffe e crimini finanziari”.
L’accountability delle grandi aziende tecnologiche
La legge sulla decenza delle comunicazioni del 1996 (Section 230) protegge esplicitamente le piattaforme di social media dalla responsabilità per i contenuti pubblicati dagli utenti. Tuttavia, nel corso degli anni, il social media è diventato un luogo molto più oscuro, con truffe di butchering di maiali, money muling, truffe crittografiche, disinformazione e discorsi d’odio.
Per affrontare questo problema, due rappresentanti della Camera hanno presentato un disegno di legge per abrogare la Section 230, costringendo il Congresso a riformare la legge. Tuttavia, le aziende di social media preferirebbero mantenere lo status quo.
Le truffe online sono un problema crescente e le aziende di social media devono fare di più per proteggere i loro utenti. Migliorando i meccanismi di segnalazione delle truffe, implementando misure di prevenzione delle truffe, collaborando con le autorità di regolamentazione, educando i consumatori e sostenendo la riforma della legge, possiamo creare un ambiente online più sicuro per tutti.
Fonte: https://www.databreachtoday.com/blogs/ever-tried-to-report-scam-on-facebook-good-luck-p-3647





