Telegram: Vulnerabilità zero-day consente di inviare APK malici come video

Vulnerabilità EvilVideo di Telegram sfruttata per diffondere malware

La vulnerabilità EvilVideo di Telegram

I ricercatori di ESET hanno recentemente scoperto una pericolosa vulnerabilità zero-day nell’applicazione Telegram per Android, soprannominata “EvilVideo”. Questa falla di sicurezza permette agli attaccanti di inviare file malevoli mascherati da innocui video attraverso i canali, i gruppi e le chat di Telegram.

Come funziona l’exploit

L’exploit sfrutta una vulnerabilità presente nelle versioni di Telegram per Android fino alla 10.14.4. Il payload malevolo viene creato probabilmente utilizzando le API di Telegram, che consentono di caricare file multimediali appositamente predisposti.

Una volta condiviso in una chat, il payload malevolo appare come un normale video di 30 secondi. Sfruttando l’impostazione predefinita di Telegram che scarica automaticamente i file multimediali, il payload viene scaricato sul dispositivo della vittima non appena questa apre la conversazione.

Se l’utente tenta di riprodurre il “video”, Telegram mostra un messaggio di errore suggerendo di utilizzare un player esterno. Cliccando sul pulsante “Apri” viene richiesto di installare un’app malevola mascherata da player video.

La scoperta e la correzione della vulnerabilità

La vulnerabilità EvilVideo è stata scoperta dai ricercatori di ESET a fine giugno 2024, quando hanno trovato un annuncio di vendita dell’exploit su un forum underground. Dopo aver analizzato il payload, ESET ha prontamente segnalato la falla a Telegram.

L’11 luglio 2024 Telegram ha rilasciato la versione 10.14.5 dell’app che corregge la vulnerabilità. Tutte le versioni precedenti di Telegram per Android fino alla 10.14.4 sono potenzialmente vulnerabili.

Rischi e potenziali impatti

La vulnerabilità EvilVideo rappresenta una seria minaccia per gli utenti di Telegram su Android, in particolare per coloro che non hanno aggiornato l’app all’ultima versione. I potenziali rischi includono:

  • Installazione di malware sul dispositivo
  • Furto di dati sensibili
  • Accesso non autorizzato alla fotocamera e al microfono
  • Monitoraggio delle attività dell’utente

Data la popolarità di Telegram, con oltre un miliardo di download dell’app Android, l’impatto potenziale di questo exploit è molto ampio.

Come proteggersi

Per proteggersi dalla vulnerabilità EvilVideo e da minacce simili, è fondamentale adottare alcune precauzioni:

  1. Aggiornare immediatamente l’app: Assicurarsi di avere installata l’ultima versione di Telegram (10.14.5 o successiva) che corregge la vulnerabilità.
  2. Disabilitare il download automatico: Nelle impostazioni di Telegram, disattivare l’opzione di download automatico dei file multimediali.
  3. Prestare attenzione ai file ricevuti: Evitare di aprire o scaricare file da fonti non attendibili, anche se sembrano innocui video.
  1. Utilizzare un antivirus mobile: Installare e mantenere aggiornata una soluzione di sicurezza affidabile sul proprio dispositivo Android.
  2. Abilitare gli aggiornamenti automatici: Configurare il Google Play Store per aggiornare automaticamente le app, incluso Telegram.

Lezioni apprese e considerazioni sulla sicurezza

Il caso EvilVideo solleva importanti riflessioni sulla sicurezza delle app di messaggistica e sulla gestione delle vulnerabilità:

Importanza degli aggiornamenti tempestivi

Questo incidente sottolinea quanto sia cruciale mantenere aggiornate le proprie app. Gli sviluppatori rilasciano regolarmente patch di sicurezza, ma la loro efficacia dipende dalla tempestività con cui gli utenti le installano.

Rischi del download automatico

La funzionalità di download automatico dei file, sebbene comoda, può rappresentare un rischio per la sicurezza. Gli utenti dovrebbero valutare attentamente se abilitare questa opzione, soprattutto su app ampiamente utilizzate come Telegram.

Necessità di una maggiore consapevolezza

Molti utenti non sono consapevoli dei rischi associati all’apertura di file ricevuti tramite app di messaggistica. È fondamentale promuovere una maggiore educazione sulla sicurezza informatica.

Responsabilità degli sviluppatori

Le aziende che sviluppano app popolari come Telegram hanno una grande responsabilità nel garantire la sicurezza dei loro utenti. Devono investire costantemente in test di sicurezza e rispondere rapidamente alle segnalazioni di vulnerabilità.

Impatto sul panorama delle minacce mobile

La vulnerabilità EvilVideo si inserisce in un contesto più ampio di crescenti minacce per la sicurezza mobile:

  • Aumento degli attacchi mirati: Gli attaccanti stanno diventando sempre più sofisticati nel creare exploit specifici per le piattaforme mobile.
  • Sfruttamento delle app popolari: Le app con una vasta base di utenti, come Telegram, sono obiettivi attraenti per i criminali informatici.
  • Convergenza tra spyware commerciale e malware: La linea tra strumenti di sorveglianza legittimi e malware sta diventando sempre più sfumata.
  • Sfide nella distribuzione delle patch: La frammentazione dell’ecosistema Android rende complessa la distribuzione tempestiva degli aggiornamenti di sicurezza.

La vulnerabilità EvilVideo di Telegram serve come importante promemoria dei rischi costanti associati all’uso di app di messaggistica e dispositivi mobili. Mentre gli sviluppatori lavorano per correggere le falle di sicurezza, gli utenti devono rimanere vigili e adottare buone pratiche di cybersecurity.

In futuro, possiamo aspettarci:

  • Un maggiore focus sulla sicurezza da parte degli sviluppatori di app di messaggistica
  • L’implementazione di misure di sicurezza più robuste, come la scansione dei file in tempo reale
  • Una crescente attenzione alla formazione degli utenti sui rischi della sicurezza mobile

La sicurezza digitale è una responsabilità condivisa tra sviluppatori, fornitori di piattaforme e utenti finali. Solo attraverso uno sforzo collettivo e una costante vigilanza possiamo sperare di mantenere un ambiente digitale sicuro in un panorama di minacce in continua evoluzione.

Fonte: https://cybersecuritynews.com/telegram-evilvideo-vulnerability-exploited

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