SuperCard X in Italia: come funziona la nuova truffa che ruba denaro tramite NFC

SuperCard X in Italia: come funziona la nuova truffa che ruba denaro tramite NFC

SuperCard X: la nuova frontiera del furto tramite NFC in Italia

Negli ultimi mesi, l’Italia è stata teatro di una sofisticata campagna di frode informatica che sfrutta la tecnologia NFC (Near Field Communication) per sottrarre denaro dai conti delle vittime. Protagonista di questa minaccia è SuperCard X, una piattaforma Malware-as-a-Service (MaaS) progettata per replicare virtualmente carte di pagamento e svuotare i conti bancari attraverso transazioni POS e prelievi fraudolenti. In questo articolo analizziamo nel dettaglio il funzionamento di SuperCard X, come avviene l’attacco e, soprattutto, forniamo suggerimenti pratici per proteggersi.

Che cos’è SuperCard X?

SuperCard X è un malware avanzato che consente ai criminali informatici di rubare dati sensibili delle carte di pagamento sfruttando il chip NFC degli smartphone Android. Il malware viene distribuito come servizio, acquistabile da altri criminali tramite piattaforme sotterranee, e si basa su tecniche di social engineering per convincere le vittime a installare l’applicazione malevola sui propri dispositivi.

Una volta installato, SuperCard X può:

  • Intercettare i dati delle carte di pagamento tramite NFC quando la vittima avvicina la propria carta al telefono infetto
  • Trasferire i dati raccolti in tempo reale ai server degli aggressori
  • Creare una copia virtuale delle carte rubate, effettuando operazioni fraudolente su POS e ATM in tutto il mondo
  • Collaborare con altri dispositivi controllati dagli attaccanti per completare la truffa in pochi secondi

Questa minaccia è stata rilevata principalmente in Italia, ma ha già avuto precedenti all’estero, come la campagna condotta contro clienti di tre banche ceche da parte del malware NGate, una variante simile a SuperCard X.

Come funziona la truffa passo dopo passo

La campagna di frode gestita tramite SuperCard X segue una sequenza ben studiata:

  1. Invio di false comunicazioni bancarie
    Le vittime ricevono messaggi SMS, WhatsApp o email che simulano allarmi di sicurezza provenienti dalla propria banca, con scuse quali “sospetta attività fraudolenta” o “necessità di verifica urgente”.
  2. Contatto telefonico (TOAD – Telephone-Oriented Attack Delivery)
    I truffatori, fingendosi operatori bancari, contattano direttamente le vittime con numeri falsificati e instaurano un clima di urgenza e fiducia.
  3. Raccolta di informazioni sensibili
    Durante la chiamata, gli aggressori chiedono informazioni come il PIN della carta, e convincono la vittima a rimuovere eventuali limiti di spesa o di prelievo.
  4. Installazione dell’app malevola
    I truffatori inviano un link, spacciato per uno strumento di verifica o sicurezza, che in realtà scarica SuperCard X sullo smartphone. La vittima, fidandosi, installa l’app e le concede i permessi richiesti.
  5. Compromissione della carta tramite NFC
    Seguita dalle istruzioni dei falsi operatori, la vittima avvicina la carta di pagamento allo smartphone infetto. Il malware legge e trasmette all’istante tutti i dati necessari per creare una copia virtuale.
  6. Furto del denaro
    Gli aggressori, spesso in tempo reale, utilizzano i dati ottenuti per effettuare transazioni fraudolente tramite POS o ATM, sottraendo denaro dal conto della vittima.

Perché SuperCard X è così efficace?

SuperCard X sfrutta alcune debolezze fondamentali del comportamento degli utenti e delle tecnologie di autenticazione:

  • Tecnica di social engineering avanzata: l’interazione telefonica diretta rende più facile estorcere informazioni riservate, come il PIN e i permessi per installare applicazioni sconosciute.
  • Abilità tecnica del malware: l’app malevola è difficile da identificare, spesso camuffata da software legittimo. Inoltre, sfrutta la tecnologia NFC — spesso considerata sicura — per leggere dati sensibili senza che la vittima se ne accorga.
  • Tempismo perfetto: l’attacco è orchestrato in modo da guidare la vittima in tempo reale, assicurando la riuscita delle operazioni fraudolente prima che la banca o la vittima possano accorgersi della minaccia.

Come proteggersi da SuperCard X e da attacchi simili

1. Diffida da comunicazioni sospette

  • Le banche non chiedono mai informazioni sensibili come PIN o codici di sicurezza tramite telefono, SMS, WhatsApp o email.
  • Non cliccare mai su link ricevuti da fonti sconosciute, né scaricare app al di fuori degli store ufficiali (Google Play Store o Apple App Store).

2. Verifica sempre l’identità dell’interlocutore

  • Se ricevi chiamate “allarmanti”, chiudi la conversazione e contatta direttamente la tua banca utilizzando i numeri ufficiali.
  • Non seguire mai le istruzioni di operatori che ti chiedono di installare applicazioni o di avvicinare la carta al telefono.

3. Proteggi il tuo dispositivo

  • Mantieni sempre aggiornato il sistema operativo e le applicazioni del tuo smartphone.
  • Installa un antivirus affidabile e periodicamente esegui scansioni di sicurezza.
  • Controlla i permessi concessi alle app: se un’app non dovrebbe accedere all’NFC, revoca il permesso.

4. Disattiva l’NFC quando non serve

  • Attiva la funzione NFC solo quando ne hai realmente bisogno e disattivala appena terminato l’uso.
  • Non appoggiare mai carte di pagamento su dispositivi sconosciuti o che ti sembrano sospetti.

5. Attiva notifiche in tempo reale e limiti di spesa

  • Imposta notifiche push o SMS per ogni movimento sul tuo conto.
  • Mantieni limiti di spesa e prelievo giornalieri bassi; così riduci i danni in caso di furto.

6. Presta attenzione alle app installate

  • Evita di scaricare applicazioni da fonti non ufficiali. Spesso i malware vengono mascherati da strumenti di sicurezza, giochi o utility.
  • Controlla periodicamente le app installate e rimuovi quelle sconosciute o inutilizzate.

7. Segnala tempestivamente ogni anomalia

  • Se sospetti di aver fornito dati sensibili o installato applicazioni malevole, contatta subito la tua banca e blocca la carta.
  • Denuncia sempre alle autorità qualsiasi tentativo di truffa: questo aiuta a identificare e contrastare nuove minacce.

Cosa fare se si è vittima di SuperCard X

Se pensi di aver subito un attacco tramite SuperCard X, agisci subito:

  • Blocca la carta di pagamento tramite il servizio clienti della tua banca
  • Disinstalla l’app sospetta dallo smartphone
  • Esegui una scansione antivirus completa
  • Verifica i movimenti del conto e contatta la banca per segnalare le transazioni non autorizzate
  • Sostituisci tutte le credenziali compromesse
  • Sporge denuncia alla Polizia Postale

SuperCard X rappresenta uno dei più recenti esempi di come la criminalità informatica evolva sfruttando nuove tecnologie come l’NFC, combinandole con tecniche di ingegneria sociale sofisticatissime. La prevenzione resta l’arma più efficace: informarsi, adottare comportamenti prudenti e mantenere il proprio dispositivo sicuro sono i passi fondamentali per ridurre il rischio di cadere vittima di queste truffe. Diffondere consapevolezza e aggiornarsi sulle minacce emergenti è un dovere di tutti, soprattutto in un’epoca dove la digitalizzazione dei servizi finanziari offre enormi vantaggi, ma anche nuove vulnerabilità.

Fonte: https://www.punto-informatico.it/supercard-x-furto-denaro-nfc-italia

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