Aggiornamento urgente per chi usa Windows 10: nelle ultime settimane molti utenti hanno riscontrato un problema grave che impediva di iscriversi agli aggiornamenti di sicurezza estesa (ESU), necessari dopo la fine del supporto ufficiale. Microsoft ha rilasciato un aggiornamento specifico per risolvere questo bug. Ecco cosa devi fare subito:
- Verifica e installa l’aggiornamento KB5063709 tramite Windows Update o dal sito ufficiale Microsoft.
- Riavvia il PC dopo l’installazione, così l’iscrizione agli aggiornamenti ESU funzionerà correttamente.
- Controlla di usare Windows 10 versione 22H2, l’unica attualmente supportata per l’estensione degli aggiornamenti.
Cosa è successo: fine supporto, necessità degli ESU e il nuovo problema
Il 14 ottobre 2025 Microsoft ha ufficialmente cessato il supporto standard a Windows 10. Per aziende e utenti che intendono continuare a usare questo sistema operativo, è fondamentale iscriversi al programma di Aggiornamenti di Sicurezza Estesa (ESU). Gli ESU garantiscono patch di sicurezza critiche a pagamento anche oltre la vita ufficiale del prodotto, prevenendo vulnerabilità gravi.
Nel corso dell’aggiornamento, tuttavia, numerosi utenti hanno segnalato un malfunzionamento:
- Cliccando sul tasto “Iscriviti ora” dal menu di impostazioni, la finestra si bloccava o l’app delle impostazioni si chiudeva improvvisamente.
- Questo impediva di portare a termine la registrazione e quindi di ricevere i futuri aggiornamenti ESU.
Il problema non riguardava solo chi tentava di iscriversi per la prima volta, ma anche chi cambiava account Microsoft o aveva effettuato degli aggiornamenti incompleti.
La risposta di Microsoft: aggiornamento correttivo KB5063709
Dopo le segnalazioni, Microsoft ha confermato la presenza del bug e ha lavorato a una soluzione rapida. Il 10 ottobre 2025 è stato rilasciato l’aggiornamento cumulativo KB5063709, che risolve:
- Il crash dell’app impostazioni che avveniva tentando l’iscrizione agli ESU.
- Altri problemi di stabilità che potevano interferire con la fase di iscrizione.
Cosa fare:
- Vai su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update.
- Premi Cerca aggiornamenti.
- Installa l’aggiornamento KB5063709 se compare tra le opzioni.
Se non dovesse essere visibile, scaricalo manualmente dal sito ufficiale Microsoft. - Riavvia il PC dopo l’installazione.
Dopo aver compiuto questi passaggi, il pulsante “Iscriviti ora” funzionerà correttamente e la procedura ESU verrà portata a termine senza errori.
Altre soluzioni temporanee e possibili complicazioni
Prima del rilascio dell’aggiornamento correttivo, diversi utenti avevano provato a risolvere il bug con soluzioni momentanee, tra cui:
- Modificare manualmente valori del registro di sistema, forzando l’attivazione della funzione ESU.
- Disconnettere account aziendali o scolastici per evitare conflitti di autenticazione durante la registrazione ESU.
- Aggiornare l’account da locale a Microsoft per sbloccare le opzioni di iscrizione.
Va sottolineato che queste soluzioni erano di tipo temporaneo e rischiavano di compromettere la stabilità o la sicurezza del sistema. L’unica soluzione ufficialmente raccomandata resta l’installazione della patch KB5063709.
Come funziona il programma ESU per Windows 10
Con la fine del supporto ufficiale, Windows 10 non riceverà più aggiornamenti gratuiti da Microsoft. Tuttavia, grazie al programma ESU:
- Le aziende e i privati che si registrano possono continuare a ricevere aggiornamenti critici e patch per le vulnerabilità di sicurezza.
- L’iscrizione è a pagamento (circa $30 negli Stati Uniti per licenza annuale), ma alcune promozioni permettono l’accesso gratuito tramite backup verificati o Microsoft Rewards.
- Dopo l’attivazione, le patch di sicurezza appariranno direttamente in Windows Update ogni mese, come avveniva con il supporto standard.
Perché iscriversi agli aggiornamenti ESU
Proseguire nell’uso di Windows 10 senza ESU espone il sistema a rischi elevati:
- Nuove vulnerabilità potrebbero essere sfruttate da malware e hacker per ottenere l’accesso ai dati e compromettere l’integrità delle informazioni personali o aziendali.
- I sistemi non aggiornati possono diventare rapidamente incompatibili con nuovi applicativi e dispositivi hardware.
- L’iscrizione al programma ESU è quindi fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per mantenere la compatibilità nel tempo.
Aspetti tecnici e requisiti per l’ESU
Per poter accedere e attivare gli ESU, il sistema deve soddisfare questi requisiti:
- Windows 10 versione 22H2
- Account Microsoft attivo (alcuni account locali possono non essere supportati per la registrazione ESU).
- Connessione a internet, necessaria sia per la registrazione sia per il download delle patch mensili.
Problemi noti:
- Alcuni utenti hanno segnalato che la voce ESU può sparire, ricomparire o risultare non cliccabile: in tal caso è importante ripetere l’aggiornamento completo e, se necessario, scollegare e ricollegare l’account Microsoft.
Come capire se sei protetto
Dopo aver aggiornato il sistema e completato la procedura ESU, verifica che negli aggiornamenti Windows figuri la voce “Aggiornamenti di sicurezza estesa”.
Ti consigliamo di:
- Configurare le notifiche automatiche di Windows Update.
- Eseguire regolarmente un backup dei dati.
- Mantenere attivo un sistema antivirus aggiornato.
Novità per il futuro: cosa aspettarsi dopo Windows 10
La decisione di passare a Windows 11 o di continuare a utilizzare Windows 10 sotto ESU spetta all’utente finale:
- Windows 11 offre nuove funzionalità avanzate e supporto garantito fino almeno al 2030.
- Gli ESU sono una soluzione di transizione ideale per chi non può migrare subito a un sistema operativo più recente, ma comportano un costo annuale aggiuntivo.
In sintesi, cosa devi fare subito:
- Aggiorna Windows 10 installando la patch KB5063709.
- Verifica l’iscrizione agli aggiornamenti ESU.
- Non trascurare l’importanza dei backup e della sicurezza informatica.
- Prepara una strategia di migrazione verso sistemi operativi più recenti entro la fine del ciclo ESU.
Approfondisci:
- Valuta attentamente l’opzione di migrare a Windows 11 se il tuo hardware lo consente e se il tuo software è compatibile.
- Contatta il supporto Microsoft per problemi non risolvibili tramite patch ufficiali.
- In presenza di sistemi critici o aziendali, pianifica un assessment di sicurezza periodico.
- Evita di adottare workaround o modifiche non ufficiali al sistema, privilegia sempre soluzioni certificate da Microsoft.
- Resta aggiornato tramite le comunicazioni ufficiali di Microsoft su nuove patch o possibili estensioni degli aggiornamenti ESU.





