L’aggiornamento di novembre 2025 per Windows 11 ha introdotto importanti cambiamenti, tra cui un nuovo Start menu, funzionalità AI integrate in Explorer e una maggiore attenzione alla sicurezza dei driver. Microsoft ha anche migliorato la gestione della privacy e la personalizzazione della Taskbar. Tuttavia, la risposta degli utenti è divisa: molti apprezzano le novità, mentre altri criticano la direzione presa dal sistema e la persistenza di alcuni bug.
Consigli essenziali:
- Aggiorna Windows 11 solo dopo aver fatto un backup.
- Personalizza il nuovo Start menu per ottimizzare il flusso di lavoro.
- Sfrutta le nuove funzioni AI per velocizzare la gestione dei file.
- Verifica le impostazioni di privacy e sicurezza dopo l’update.
Le grandi novità di novembre: cosa ha cambiato Microsoft in Windows 11
A novembre 2025, Microsoft ha rilasciato l’aggiornamento KB5068861 per Windows 11, build 26200.7171, che segna una svolta decisiva nell’esperienza degli utenti, sia in termini di estetica sia di funzionalità. L’update, parte dell’annuale “feature update”, si inserisce nella versione 25H2, portando miglioramenti che spaziano da interfaccia, AI, sicurezza e stabilità.
Un nuovo Start menu tutto da personalizzare
In risposta alle frequenti lamentele della community sull’organizzazione del vecchio Start menu, Microsoft ha rivisto completamente la sua struttura. Ora il menu è più pulito, con una sola pagina che integra app “pinned” e “All apps”, eliminando il continuo alternarsi tra sezioni diverse.
- Visualizzazione per categorie: Le app sono ora suddivise automaticamente in categorie dinamiche, in base al tipo e al numero di applicazioni installate.
- Scorrimento intuitivo: Sotto la sezione “pinned” trovi la nuova lista scorrevole “All”, che mantiene la verticalità e la semplicità, lasciando all’utente la scelta tra layout minimalista o arricchito.
- Phone Link integrato: Accanto alla barra di ricerca è presente un toggle per le funzioni legate al telefono, accessibili rapidamente senza passare dalle impostazioni.
Questa nuova impostazione permette una personalizzazione molto più ampia, consentendo a ciascun utente di adattare il menu alle proprie esigenze e di ridurre il tempo necessario per trovare le app preferite.
Taskbar e gestione delle finestre: più spazio, più controllo
La Taskbar ora è in grado di ridimensionare automaticamente le icone per mantenere visibili tutte le app anche quando lo spazio si riduce. Gli amministratori IT possono gestire in modo più efficiente le policy di pinning senza dover riavviare Explorer, e gli utenti possono disattivare il pin di alcune app senza che vengano ripristinate al successivo aggiornamento della policy.
Funzionalità AI integrate in Explorer e Office
Con l’update, l’AI diventa ancora più centrale in Windows 11:
- AI actions in File Explorer: Basta cliccare con il tasto destro su immagini o documenti per accedere a funzioni come “Sfoca sfondo”, “Elimina oggetti” o “Rimuovi sfondo”.
- Copilot nelle app di Office/Microsoft 365: Grazie ai nuovi license Copilot, è possibile generare riassunti direttamente dal file senza aprirlo, e richiamare funzioni AI su dati archiviati in OneDrive e SharePoint.
Queste novità accelerano il lavoro di chi gestisce grandi quantità di file, automatizzando operazioni di routine e valorizzando la produttività sia in ambiente personale che aziendale.
Miglioramenti per la privacy
Il pannello Privacy e sicurezza ora mostra quali app hanno utilizzato modelli di generative AI, offrendo la possibilità di gestire i permessi singolarmente.
Le richieste di accesso a dati sensibili (posizione, fotocamera, microfono) producono un nuovo dialogo centralizzato che oscura lo schermo e posiziona il prompt al centro, per una maggiore attenzione e consapevolezza.
Sicurezza: protezione elevata per driver e amministrazione
In seguito a incidenti come il noto bug CrowdStrike di luglio 2024 che causò interruzioni globali, Microsoft ha potenziato il controllo dei driver:
- Nuovi standard di certificazione: I driver dovranno superare test molto più stringenti prima di ottenere la firma digitale, aumentando la resilienza e la stabilità generale.
- Driver in-box e APIs standard: Vengono promossi driver nativi, riducendo l’uso di driver custom che spesso aumentavano il rischio di bug e vulnerabilità. L’obiettivo è diminuire la quantità di codice che gira in kernel mode, riservandolo solo a casi essenziali (ad esempio per le GPU).
- Administrator Protection: Quando si richiedono privilegi amministrativi, Windows ora esige un’autenticazione addizionale tramite Windows Hello (volto, impronta, PIN), avviando la sessione in un account isolato. Questo previene accessi non autorizzati durante operazioni sensibili.
Risoluzione Bug e affidabilità
L’aggiornamento ha affrontato diverse problematiche segnalate:
- Task Manager: Chiusura finalmente effettiva con il tasto “close”; migliorati i tempi di rilascio dei processi e l’accessibilità (navigazione da tastiera, text scaling, lettura da screen reader e heatmap a contrasto elevato).
- Gestione archivi: Risolto l’errore 0x8000FFF che impediva di estrarre file superiori a 1,5 GB.
- File Explorer: Introdotta la ricerca semantica, rendendo le ricerche più intelligenti e veloci, soprattutto per immagini o documenti.
- Task View e desktop: Risolti bug che facevano apparire inaspettatamente la Task View durante la selezione del desktop.
Reazioni e critiche della community
L’accoglienza dell’aggiornamento è ambivalente.
Molti utenti professionali apprezzano il nuovo Start menu, l’AI integrata e i progressi sulla sicurezza. Tuttavia, si moltiplicano i malcontenti tra chi preferiva la vecchia logica del menu, chi trova superflue le categorie automatiche e chi lamenta l’introduzione forzata di funzioni AI e di privacy, temendo una gestione troppo invasiva delle informazioni personali.
In alcuni forum si segnala che alcune nuove funzioni non sono subito visibili dopo l’installazione, mentre certi bug minori persistono nonostante le patch. Le modifiche ai driver, se da un lato promettono più stabilità, dall’altro rendono più arduo lo sviluppo personalizzato per dispositivi di nicchia.
Approfondisci e applica queste azioni per una gestione ottimale del nuovo Windows 11:
- Esegui sempre un backup prima di ogni aggiornamento importante per evitare perdite di dati.
- Personalizza il nuovo Start menu sfruttando la funzione di categorie dinamiche e la lista scorrevole “All apps” per velocizzare l’accesso alle applicazioni.
- Esplora le funzioni AI di File Explorer e Copilot: attiva una sottoscrizione Microsoft 365 se vuoi sfruttare al massimo gli strumenti AI e segui i suggerimenti per automatizzare i processi.
- Verifica le politiche di privacy dopo l’update, scegliendo consapevolmente quali app possono usare AI generativa locale e gestendo permessi sensibili tramite il nuovo pannello.
- Testa le nuove funzioni di sicurezza: configura Windows Hello per una protezione amministrativa supplementare e informati sulle novità relative ai driver, utili soprattutto per chi utilzza periferiche particolari.
- Monitora i canali di feedback Microsoft e partecipa a forum o discussioni per segnalare malfunzionamenti o restare aggiornato su nuove patch correttive.
- Prendi tempo per scoprire le novità “nascoste”: le funzioni potrebbero essere attivate in modo differito per ragioni di stabilità e test.
Con l’evoluzione di Windows 11, Microsoft punta a un sistema operativo più sicuro, versatile e intuitivo, ma la strada verso la perfetta sintonia tra innovazione e preferenze della community è ancora lunga. Mantieni alta l’attenzione sulle prossime patch e sulle segnalazioni ufficiali per trarre il massimo dall’esperienza aggiornata!





