Fortinet, Ivanti e SAP risolvono vulnerabilità critiche che permettono intrusioni e esecuzione di codice remoto

Fortinet, Ivanti e SAP risolvono vulnerabilità critiche che permettono intrusioni e esecuzione di codice remoto

Negli ultimi giorni, tre importanti aziende del settore IT hanno reso disponibili aggiornamenti di sicurezza per risolvere vulnerabilità critiche che potrebbero compromettere seriamente la sicurezza delle reti aziendali. Fortinet, Ivanti e SAP hanno identificato e corretto falle che consentono a potenziali aggressori di accedere senza autorizzazione o di eseguire codice dannoso da remoto.

Per proteggere i propri sistemi, è essenziale applicare immediatamente gli aggiornamenti software forniti dai rispettivi vendor e monitorare eventuali attività sospette legate agli accessi e alle funzionalità amministrative.

Vulnerabilità principali risolte

Fortinet: Possibilità di bypassare l’autenticazione tramite login SAML contraffatto, mettendo a rischio l’accesso alle risorse protette.
Ivanti: Attacco che consente il controllo completo della console di amministrazione mediante dashboard compromessi.
SAP: Rischio di iniezione di codice nella piattaforma Solution Manager, con un punteggio di gravità quasi massimo.

Approfondimento tecnico per specialisti

Le vulnerabilità corrette sono state classificate con punteggi CVSS molto elevati, indicando un potenziale impatto critico:

Fortinet: Il problema riguarda una falla nella verifica delle firme crittografiche in meccanismi di autenticazione SAML, che può essere sfruttata per aggirare i controlli di accesso.

Ivanti Endpoint Manager: Un attacco di tipo cross-site scripting (XSS) tramite dashboard compromessi permette a un attaccante remoto non autenticato di eseguire codice JavaScript nel contesto di sessioni amministrative, con conseguente possibile takeover completo.

SAP Solution Manager: La vulnerabilità consente a un utente autenticato di iniettare codice arbitrario, con rischio di esecuzione remota, rappresentando una minaccia significativa per le infrastrutture SAP aziendali.

Le organizzazioni sono invitate a:

– Aggiornare tempestivamente tutti i sistemi coinvolti alle versioni più recenti.
– Disabilitare temporaneamente funzionalità non essenziali come il login FortiCloud SSO, se non strettamente necessarie.
– Implementare un monitoraggio approfondito dei log e delle attività sospette su interfacce amministrative.
– Rivedere e restringere i privilegi di accesso degli utenti amministrativi.

Mantenere una postura di sicurezza aggiornata è fondamentale per prevenire violazioni e garantire la continuità operativa in ambienti sempre più esposti a minacce informatiche sofisticate.

Torna in alto