Apple, il colosso tecnologico statunitense, è stato accusato di violare le norme dell’UE sulla concorrenza digitale.
La Commissione Europea ha annunciato che la società ha violato le regole del Digital Markets Act (DMA), che mira a promuovere la concorrenza nel settore digitale. L’indagine riguarda le politiche dell’App Store di Apple, comprese le restrizioni allo steering e le tariffe applicate ai developer per l’utilizzo di tecnologie core.
Apple e le restrizioni allo steering
Le restrizioni allo steering di Apple sono state considerate preoccupanti dalla Commissione Europea. Secondo Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza dell’UE, lo steering è fondamentale per ridurre la dipendenza dei developer da gatekeeper di app store e per informare i consumatori sulle offerte migliori. Il DMA richiede a gatekeeper come Apple di consentire ai developer di indirizzare i consumatori a offerte esterne senza alcun addebito.
La tariffa tecnologica principale di Apple
La Commissione Europea ha avviato un’indagine sulla tariffa tecnologica principale di Apple, che è stata oggetto di controversie. L’indagine esaminerà anche il processo complicato per gli utenti di installare marketplace di terze parti e i criteri di eleggibilità per i developer. La Commissione ha sottolineato l’importanza di fornire alternative ai developer e ai consumatori rispetto all’App Store e di garantire che Apple non ostacoli questi sforzi.
Sanzioni e prossimi passi
Apple ha l’opportunità di rispondere all’analisi preliminare della Commissione Europea prima che venga emesso un giudizio finale entro marzo 2025. In caso di una sentenza di infrazione definitiva, Apple potrebbe essere soggetta a una multa fino al 10% del suo fatturato globale annuo, pari a 38 miliardi di dollari basati sugli ultimi dati disponibili. Per le violazioni ripetute, la multa potrebbe aumentare fino al 20%.
Suggerimenti, soluzioni e best practice
Per evitare ulteriori controversie e garantire la conformità alle normative, Apple dovrebbe considerare le seguenti misure:
- Trasparenza tariffaria: Apple dovrebbe rendere più trasparenti le tariffe applicate per l’utilizzo della tecnologia core, fornendo chiarezza ai developer sui costi associati.
- Facilitazione dell’installazione di marketplace di terze parti: Apple dovrebbe semplificare il processo di installazione di marketplace di terze parti, riducendo le barriere per i developer e fornendo maggiori opzioni ai consumatori.
- Revisione delle restrizioni allo steering: Apple dovrebbe rivedere le restrizioni allo steering, consentendo ai developer di indirizzare i consumatori a offerte esterne senza addebiti, promuovendo la concorrenza e la trasparenza.
- Rivedere i criteri di eleggibilità per i developer: Apple dovrebbe rivedere i criteri di eleggibilità per i developer, garantendo un accesso equo e riducendo le barriere all’ingresso per i nuovi player.
- Collaborazione con la Commissione Europea: Apple dovrebbe collaborare attivamente con la Commissione Europea, fornendo informazioni e chiarimenti per garantire la conformità alle normative e promuovere la concorrenza nel settore digitale.
Seguendo queste best practice, Apple può garantire la conformità alle normative dell’UE, promuovere la concorrenza e offrire maggiori opzioni ai developer e ai consumatori.
Fonte: https://www.theverge.com/2024/6/24/24184629/apple-dma-steering-infringement-ruling





