Cybercrime Italia Red Hot Cyber Conferenza Hacking etico L'Italia e la lotta contro il Cybercrime: un mostro a tre teste che non accenna a morire

L’Italia e la lotta contro il Cybercrime: un mostro a tre teste che non accenna a morire

L’Italia e la lotta contro il Cybercrime: un mostro a tre teste che non accenna a morire

La conferenza di Red Hot Cyber a Roma

Red Hot Cyber, la community di appassionati di hacking etico, ha organizzato una conferenza a Roma per il 19 e 20 aprile 2024. L’obiettivo è quello di combattere il Cybercrime, un mostro a tre teste che non accenna a morire.

Interviste, capture the flag, dibattiti e confronti con esperti cyber

Durante la conferenza, ci saranno interviste, capture the flag, dibattiti e confronti con esperti cyber, sia del settore privato che del mondo istituzionale civile e militare. Ogni dettaglio cyber verrà esplorato e verrà analizzato, rendendo questa ‘due giorni romana’, interessante per tutti.

Il mondo High Tech si muove molto più velocemente della rotazione terrestre

Il mondo High Tech si muove molto più velocemente della rotazione terrestre, ogni giorno in ogni momento della giornata nuove idee, nuovi progetti, nuovi strumenti nascono e si diffondono nel web. Purtroppo questo non avviene solo per aiutare le persone o garantire un mondo migliore, ma avviene soprattutto nel mondo underground e nel dark web. Questi luoghi sono i preferiti dai cyber criminali, che puntano sull’high-tech e lo fanno smuovendo una mole di denari impressionante e senza fine.

La prospettiva di un rapido guadagno, spinge l’utente web poco consapevole ad investire una quota dei suoi risparmi su un sito web o una piattaforma di trading online falsa

La prospettiva di un rapido guadagno, spinge l’utente web poco consapevole ad investire una quota dei suoi risparmi su un sito web o una piattaforma di trading online falsa, magari ben costruita con l’AI. Ecco che il cybercrime incassa somme senza rischi, per riciclarli nuovamente per il finanziamento delle sue attività criminali se non terroristiche.

La minaccia cyber portata dal terrorismo internazionale

Quanto accaduto il 7 ottobre 2023, che abbiamo già raccontato su queste pagine, è stato il punto di svolta delle attività cyber terroristiche. Come è stato pianificato l’attacco e come sono stati neutralizzati gli strumenti di prevenzione high tech di Israele è stato d’insegnamento e molte organizzazioni terroristiche hanno preso e sviluppato i “suggerimenti” di Hamas, migliorandoli. Questo ha costretto ad un extra lavoro i cyber poliziotti di tutto il mondo.

Il recente AI Act, che il parlamento europeo ha varato, viaggia proprio verso questa direzione

Il recente AI Act, che il parlamento europeo ha varato, viaggia proprio verso questa direzione. Gli strumenti e le norme che il nuovo dispositivo europeo possiede al suo interno, ben strutturato anche da molti rappresentanti italiani, sono tutti elaborati per una maggiore protezione ai cittadini. I dati personali, le informazioni di ogni cittadino europeo saranno blindati al fine di non essere utilizzati in maniera fraudolenta da parte della cyber-criminalità.

Noi crediamo di sì, ed i segnali ci sono. Impariamo a proteggere il nostro web, non mollare mai l’attenzione sui pericoli del web, le trappole social e tutti i rischi connessi ad un uso poco consapevole della rete. E nella nostra conferenza del 19 e 20 aprile a Roma, ne parleremo ampiamente, vi aspettiamo!

Suggerimenti, soluzioni, consigli e best practice

  1. Utilizzare software antivirus e firewall: questi strumenti possono aiutare a proteggere il computer da malware e altre minacce online.
  2. Mantenere aggiornato il software: gli aggiornamenti regolari possono aiutare a correggere le vulnerabilità che possono essere sfruttate dai cyber criminali.
  3. Essere consapevoli delle truffe online: imparare a riconoscere le truffe online può aiutare a evitare di cadere vittime di frodi.
  4. Utilizzare password sicure: utilizzare password complesse e diverse per ogni account può aiutare a proteggere i dati personali.
  5. Utilizzare la crittografia: la crittografia può aiutare a proteggere i dati personali durante la trasmissione online.
  6. Essere consapevoli del phishing: imparare a riconoscere i tentativi di phishing può aiutare a evitare di divulgare informazioni personali a cyber criminali.
  7. Utilizzare la verifica a due fattori: la verifica a due fattori può aiutare a proteggere i conti online da accessi non autorizzati.
  8. Essere consapevoli del ransomware: imparare a riconoscere i tentativi di ransomware può aiutare a evitare di perdere l’accesso ai dati personali.
  9. Utilizzare una VPN: una VPN può aiutare a proteggere la privacy online e a mascherare l’indirizzo IP.
  10. Educare se stessi e gli altri: imparare e insegnare a chi ci circonda i rischi e le best practice per la sicurezza online può aiutare a creare una comunità più sicura.

Fonte: https://www.redhotcyber.com/post/litalia-e-la-lotta-contro-il-cybercrime-un-mostro-a-tre-teste-che-non-accenna-a-morire/

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