Cybercrime in Italia: un’emergenza crescente, aumentare la consapevolezza
Nel 2023, l’Italia ha registrato un’emergenza cybercrime senza precedenti, con un aumento del 30% rispetto al 2022. Il direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), Bruno Frattasi, ha presentato la Relazione annuale al Parlamento dell’Acn, che rivela numeri allarmanti: 1.411 eventi cyber, 303 incidenti, 349 segnalazioni e 205 richieste di informazioni all’Acn.
Un aumento preoccupante di soggetti colpiti
Il Computer security response team (Csirt) Italia dell’Acn ha identificato 3.302 soggetti italiani target di eventi cyber nel 2023, a fronte dei 1.150 del 2022. Questo aumento è dovuto all’incremento delle capacità di monitoraggio dell’Acn, che ora è in grado di individuare non solo gli asset potenzialmente compromessi, ma anche quelli potenzialmente vulnerabili.
La minaccia del ransomware
L’Italia si è classificata al terzo posto nell’Unione europea e al sesto a livello globale per il numero di attacchi ransomware nel 2023. Questi attacchi mirano principalmente ai settori delle telecomunicazioni, della Pubblica amministrazione centrale e locale, dei trasporti, dei servizi finanziari, della tecnologia e dell’energia.
La necessità di aumentare la consapevolezza
Frattasi ha sottolineato l’importanza di aumentare la consapevolezza del rischio cyber tra gli attori pubblici e privati dell’ecosistema digitale. Ha anche evidenziato che il 16 maggio ci sarà una riunione cyber nell’ambito del G7, dove si discuterà di strategie comuni per contrastare la minaccia informatica a livello globale.
Suggerimenti e best practice
Per contrastare il cybercrime, è fondamentale adottare le seguenti misure:
- Migliorare la formazione: educare il personale a riconoscere e prevenire gli attacchi cyber è fondamentale per la sicurezza delle aziende e delle organizzazioni.
- Implementare misure di sicurezza: utilizzare software antivirus, firewall e altri strumenti di sicurezza per proteggere i sistemi informatici.
- Monitorare attivamente i sistemi: effettuare regolarmente controlli di sicurezza e monitorare i sistemi per rilevare e prevenire eventuali attacchi.
- Segnalare gli attacchi: le vittime di attacchi ransomware dovrebbero segnalarli alle autorità competenti per consentire un’azione coordinata contro i cybercriminali.





