Shock nel Mondo del Cybercrime: Monti Ransomware Acquisito, Cosa Cambierà?

Shock nel Mondo del Cybercrime: Monti Ransomware acquisito, cosa cambierà?

Monti Ransomware acquisito: cosa significa per il Cybercrime?

Il ransomware Monti, noto per le sue versioni sia su sistemi Windows che Linux, ha attirato l’attenzione degli esperti di sicurezza informatica a partire dal giugno 2022. Il ransomware è stato notato per il suo nome simile al famigerato ransomware Conti e per l’uso di tattiche simili. Sebbene non ci siano conferme definitive, si ritiene che operi dalla Russia. Tuttavia, recentemente, il gruppo ransomware Monti ha annunciato di essere stato acquisito e di avere intenzione di rinnovare la sua infrastruttura per futuri sviluppi.

L’evoluzione del Ransomware-as-a-Service (RaaS)

Il ransomware Monti utilizza un modello di business noto come Ransomware-as-a-Service (RaaS). Questo approccio permette ai creatori del ransomware di affittare il loro software a criminali affiliati, i quali eseguono gli attacchi in cambio di una parte dei guadagni. Tale modello ha permesso a Monti di espandere rapidamente la sua attività.

Il gruppo ransomware Monti ha intenzionalmente copiato le tattiche, tecniche e procedure (TTP) del team Conti. Hanno persino incorporato molti degli strumenti di Conti e sfruttato il codice sorgente trapelato di Conti. Dalla sua scoperta, il gruppo ransomware Monti ha costantemente preso di mira aziende e esposto i loro dati sul loro sito di leak.

Il cambio di proprietà e le possibili ripercussioni geopolitiche

Il cambio di proprietà e un cambio di focus verso i paesi occidentali evidenziano un nuovo approccio verso il ransomware. Secondo dichiarazioni recenti, il progetto è stato acquisito, con i nuovi proprietari che esprimono l’intenzione di rinnovare la sua infrastruttura per futuri sviluppi.

Il contenuto del post potrebbe generare ripercussioni geopolitiche notevoli, data la sua possibile attribuzione ad essere un gruppo Russo. Questo annuncio segue una serie di attacchi informatici perpetrati dal gruppo ransomware Monti, tra cui un recente incidente nel sud della Francia che ha colpito contemporaneamente tre istituzioni di rilievo: l’aeroporto Pau-Pyrénées, la scuola di commercio di Pau e il campus digitale della città.

Consigli e best practice per proteggersi dal ransomware

Per proteggersi dal ransomware, è importante adottare le seguenti best practice:

  1. Mantenere aggiornati i sistemi operativi e i software: Gli aggiornamenti regolari aiutano a chiudere le vulnerabilità che i cybercriminali possono sfruttare.
  2. Educare gli utenti: La formazione degli utenti sulla sicurezza informatica è fondamentale per prevenire attacchi di phishing, spear phishing e altri attacchi basati sull’inganno.
  3. Implementare solide politiche di backup e recovery: I backup regolari e la possibilità di ripristinare i dati in modo rapido ed efficiente possono mitigare l’impatto di un attacco ransomware.
  4. Monitorare attivamente la rete e i sistemi: Un monitoraggio attivo può aiutare a identificare e rispondere rapidamente a eventuali attacchi ransomware.
  5. Implementare soluzioni di sicurezza multilivello: L’utilizzo di soluzioni di sicurezza multilivello, come firewall, antivirus, e sistemi di rilevamento e risposta alle minacce (EDR), può aiutare a prevenire e rilevare gli attacchi ransomware.

L’acquisizione del ransomware Monti potrebbe avere ripercussioni geopolitiche significative. La comunità della sicurezza informatica dovrà monitorare attentamente gli sviluppi futuri e adattare le strategie di difesa di conseguenza. Implementando le best practice di sicurezza e rimanendo aggiornati sulle minacce emergenti, è possibile mitigare il rischio di attacchi ransomware e proteggere le organizzazioni e i loro dati.

Fonte: https://www.redhotcyber.com/post/shock-nel-mondo-del-cybercrime-monti-ransomware-acquisito-cosa-cambiera/

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