L’aggiornamento della politica di privacy di LinkedIn AI e le implicazioni per gli utenti
LinkedIn, la piattaforma di networking professionale di Microsoft, ha recentemente aggiornato la sua politica di privacy per includere l’uso dei dati degli utenti per formare modelli AI. Questo aggiornamento ha suscitato molte preoccupazioni tra gli utenti, che si chiedono come e perché i loro dati siano utilizzati in questo modo. In questo articolo, esploreremo come LinkedIn sta utilizzando i dati degli utenti per formare modelli AI, le implicazioni per gli utenti e come fermare questo processo.
Come LinkedIn Utilizza i Dati degli Utenti
LinkedIn ha iniziato a utilizzare i dati degli utenti per formare modelli AI senza il loro consenso esplicito. Questo processo è stato implementato automaticamente, senza che gli utenti fossero a conoscenza di come i loro dati venissero utilizzati. I dati raccolti includono profili utenti, post e altre informazioni condivise sulla piattaforma.
Aggiornamento della Politica di Privacy
Il 20 settembre 2024, LinkedIn ha annunciato un aggiornamento della sua politica di privacy, che include la notifica sull’uso dei dati degli utenti per formare modelli AI. Questo aggiornamento è stato fatto per chiarire come l’informazione condivisa viene utilizzata per sviluppare e migliorare i servizi di LinkedIn e dei suoi affiliati. Blake Lawit, Senior Vice President and General Counsel di LinkedIn, ha dichiarato che l’aggiornamento è stato fatto per chiarire come l’informazione condivisa viene utilizzata per sviluppare e migliorare i servizi di LinkedIn e dei suoi affiliati.
Implicazioni per gli Utenti
L’uso dei dati degli utenti per formare modelli AI ha suscitato molte preoccupazioni tra gli utenti. Alcuni si chiedono se i loro dati siano sicuri e se siano sufficienti le misure di protezione adottate da LinkedIn. Inoltre, alcuni utenti hanno espresso la necessità di ricevere un compenso per i dati raccolti, come suggerito da Ido Banai, fondatore e CEO di VectorField.
Protezioni per gli Utenti in UE e Svizzera
Gli utenti nella UE e in Svizzera sono automaticamente esclusi dal processo di raccolta dei dati per l’addestramento dei modelli AI. Questa esclusione è stata implementata per rispettare le normative europee sulla protezione dei dati personali.
Come Fermare il Processo di Raccolta dei Dati
Per fermare il processo di raccolta dei dati per l’addestramento dei modelli AI, gli utenti possono disattivare la funzione “Gener AI Improvement” nelle impostazioni di privacy di LinkedIn. Questa funzione è disponibile solo per gli utenti che preferiscono non avere i loro dati utilizzati per formare modelli AI.
Suggerimenti e Consigli
- Controllo delle Impostazioni di Privacy: Gli utenti dovrebbero regolarmente controllare le loro impostazioni di privacy per assicurarsi che la funzione “Gener AI Improvement” sia disattivata.
- Informazione e Consapevolezza: Gli utenti dovrebbero essere informati in modo chiaro e trasparente sull’uso dei loro dati per formare modelli AI. Questo può aiutare a costruire fiducia e a ridurre le preoccupazioni.
- Compensazione per i Dati: Alcuni utenti hanno espresso la necessità di ricevere un compenso per i dati raccolti. Questo potrebbe essere un punto di discussione per future politiche di privacy.
- Rispetto delle Normative Europee: Gli utenti nella UE e in Svizzera dovrebbero essere protetti in modo più rigoroso rispetto agli utenti in altre regioni. Questo potrebbe essere un modello da seguire per altre piattaforme.
- Transparenza e Collaborazione: Gli utenti e le piattaforme dovrebbero collaborare per garantire la transparenza e la sicurezza dei dati. Questo può aiutare a costruire fiducia e a migliorare le politiche di privacy.
L’uso dei dati degli utenti per formare modelli AI da parte di LinkedIn è un tema complesso che richiede una maggiore trasparenza e protezione. Gli utenti dovrebbero essere informati in modo chiaro sull’uso dei loro dati e avere la possibilità di controllare come i loro dati vengono utilizzati. Inoltre, le piattaforme dovrebbero rispettare le normative europee sulla protezione dei dati personali e considerare la necessità di compensare gli utenti per i dati raccolti.
Fonte: https://www.darkreading.com/cyber-risk/linkedin-user-data-collection-ai-training





