Verifica Urgente della Legittimità dell'Uso dei Dati Privati degli Utenti da Parte di Meta per Addestrare l'Intelligenza Artificiale

Verifica urgente della legittimità dell’uso dei dati privati degli utenti da parte di Meta per addestrare l’intelligenza artificiale

Meta, la nota azienda di social media, ha recentemente annunciato l’avvio di un nuovo programma di sviluppo della propria intelligenza artificiale. Tuttavia, questo programma ha sollevato preoccupazioni riguardo l’uso dei dati personali degli utenti per addestrare gli algoritmi dell’IA.

Un’ambigua gestione dei dati Personali

L’uso dei dati personali degli utenti per addestrare l’IA è una pratica che solleva interrogativi e preoccupazioni. Quando tutto è iniziato, nessuno poteva immaginare che i dati personali del proprio account potessero essere usati per qualunque finalità. Inizialmente, si è trattato di marketing diretto e targeting politico. Ora, l’intelligenza artificiale sta introducendo nuovi possibili rischi, soprattutto se l’addestramento dell’algoritmo è basato su questo genere di informazioni, come nel caso di chat private.

Un esempio pratico mostra come l’IA può ribadire una discriminazione di genere. Se si chiede all’IA di aiutare a rendere più naturale un’espressione e si risponde che ci si piace leggere, l’IA potrebbe invertire l’ordine delle parole “uomini” e “donne” perché l’algoritmo è stato addestrato su un set di dati che ha statisticamente fornito quella sequenza.

Il ruolo delle autorità di vigilanza

Il regolamento europeo sulla privacy prevede che la competenza a vigilare su questo tipo di trattamenti spetti alle autorità di protezione dei dati dei paesi dove questi colossi hanno il loro stabilimento principale, come l’Irlanda e il Lussemburgo. Tuttavia, questi paesi non hanno regole procedurali chiare sulla gestione dei reclami, il che rende difficile l’effettuazione di indagini e l’ottenimento di interventi.

Una violazione della disciplina europea

L’omissione di regolamentare in modo puntuale l’attività delle proprie autorità di vigilanza permette la creazione di veri e propri paradisi della privacy. Questo è una violazione della disciplina europea, e la Commissione Europea dovrebbe intervenire con una procedura di infrazione.

Suggerimenti e soluzioni

Per proteggere la privacy degli utenti e garantire un uso legittimo dei loro dati, è necessario adottare le seguenti misure:

  1. Trasparenza: Le aziende dovrebbero essere trasparenti riguardo l’uso dei dati personali degli utenti e fornire informazioni chiare e comprensibili su come vengono utilizzati.
  2. Consentimento: Gli utenti dovrebbero avere il diritto di opporsi all’uso dei loro dati personali per l’addestramento dell’IA e dovrebbe essere facile esercitare questo diritto.
  3. Verifica: Le autorità di protezione dei dati dovrebbero essere in grado di verificare se le richieste degli utenti di opporsi all’uso dei loro dati personali siano accolte in pratica.
  4. Regolamentazione: La Commissione Europea dovrebbe intervenire con una procedura di infrazione per violazioni della disciplina europea sulla privacy.
  5. Cooperazione: Le autorità di protezione dei dati dovrebbero cooperare per garantire che i reclami siano gestiti in modo efficace e tempestivo.

In conclusione, l’uso dei dati personali degli utenti per addestrare l’IA è una pratica che richiede un’attenzione particolare e una verifica urgente. La trasparenza, il consenso, la verifica, la regolamentazione e la cooperazione sono le chiavi per garantire la privacy degli utenti e un uso legittimo dei loro dati.

Fonte: https://www.federprivacy.org/informazione/primo-piano/urgente-verificare-la-legittimita-dell-uso-dei-dati-privati-degli-utenti-da-parte-di-meta-per-addestrare-l-intelligenza-artificiale

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