Energie rinnovabili, settore che presenta anche sfide uniche in termini di sicurezza informatica
L’industria delle energie rinnovabili è in rapida crescita, con l’obiettivo di raggiungere il 42% della produzione elettrica globale entro il 2023 e il 70% entro il 2050. Tuttavia, questo settore presenta anche sfide uniche in termini di sicurezza informatica, poiché le fonti di energia rinnovabile sono spesso gestite e operate utilizzando tecnologie digitali non sufficientemente sicure che si interfacciano direttamente con le infrastrutture legacy dei sistemi di potenza nazionali.
Rischi tecnici e comportamentali
I rischi per la sicurezza informatica nel settore delle energie rinnovabili possono essere suddivisi in due categorie principali: tecnici e comportamentali.
Rischi tecnici
- Sviluppo software rapido: Il rapido sviluppo e implementazione di software con test di sicurezza insufficienti e una carenza di specialisti in cyber security può portare a vulnerabilità e continui attacchi informatici.
- Accesso remoto: I sistemi di accesso remoto, come cloud services e VPN, sono vulnerabili agli attacchi informatici. È necessario implementare misure di autenticazione e accesso robuste.
- Dispositivi e sistemi non sicuri: I dispositivi e i sistemi utilizzati nelle energie rinnovabili possono non incorporare cybersecurity. Occorre considerare misure aggiuntive, come la segmentazione della rete.
- Monitoraggio e crittografia dei dati: Le reti di energia rinnovabile non sono generalmente “air-gapped”, il che aumenta il rischio di cyberattacchi. Tutti i dati che si muovono attraverso la rete devono essere monitorati e crittografati.
Rischi comportamentali
- Governance inadeguata: La governance, specialmente nell’identity access management (IAM), nella gestione del cambiamento e nella gestione delle patch, spesso non considera adeguatamente la sicurezza. È necessaria una piena responsabilizzazione e una chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità in materia di cyber security.
- Piani di risposta inadeguati: I piani di risposta spesso non affrontano gli eventi informatici, con un focus maggiore sulle operazioni di manutenzione e riparazione (MRO).
Impatto finanziario
Le aziende di energia rinnovabile che non sono adeguatamente protette contro i cyberattacchi possono subire gravi conseguenze finanziarie. Ad esempio, nel Regno Unito, gli operatori possono essere soggetti a sanzioni fino a £17 milioni ($21,3 milioni) per la violazione delle normative sulla sicurezza informatica.
Soluzioni e best practice
Per proteggere il settore delle energie rinnovabili dalla sicurezza informatica, è necessario adottare misure proattive e best practice, tra cui:
- Sviluppo software sicuro: Implementare rigorose procedure di test e sicurezza durante lo sviluppo software.
- Misure di autenticazione e accesso robuste: Implementare misure di autenticazione e accesso forti per i sistemi di accesso remoto, come cloud services e VPN.
- Sicurezza dei dispositivi e dei sistemi: Considerare misure aggiuntive per garantire la sicurezza dei dispositivi e dei sistemi utilizzati nelle energie rinnovabili.
- Monitoraggio e crittografia dei dati: Monitorare e crittografare tutti i dati che si muovono attraverso la rete.
- Governance e piani di risposta: Implementare una governance solida e piani di risposta che affrontino specificamente gli eventi informatici.
La sicurezza informatica è fondamentale per proteggere il futuro delle energie rinnovabili. Affrontando i rischi tecnici e comportamentali e adottando misure proattive e best practice, il settore delle energie rinnovabili può mitigare i rischi di cyberattacchi e garantire un futuro sostenibile e sicuro per l’energia pulita..





