Microsoft ha appena rilasciato l’aggiornamento di sicurezza KB5075912 per Windows 10, un intervento cruciale per mantenere i sistemi protetti anche dopo la fine del supporto ufficiale. Se utilizzi Windows 10 Enterprise LTSC o sei iscritto al programma ESU (Extended Security Updates), puoi installarlo immediatamente tramite Impostazioni > Windows Update > Verifica disponibilità aggiornamenti. Questa mossa garantisce la correzione di vulnerabilità critiche e risolve problemi noti, permettendo ai tuoi dispositivi di funzionare senza intoppi.
In un panorama digitale sempre più minacciato, questo update rappresenta una soluzione rapida e sicura per continuare a usare Windows 10 con serenità, evitando rischi legati a exploit zero-day e scadenze di certificati di sicurezza. Aggiorna ora per beneficiare di build stabili come la 19045.6937 (Windows 10) o 19044.6937 (Enterprise LTSC 2021), senza nuove funzionalità ma con un focus totale sulla protezione.
Novità principali dell’aggiornamento KB5075912
L’aggiornamento di febbraio 2026 per Windows 10 si concentra esclusivamente su correzioni di sicurezza e miglioramenti di stabilità, in linea con la politica Microsoft post-fine supporto (ottobre 2025). Ecco i punti salienti:
- 58 vulnerabilità patchate, tra cui 6 zero-day attivamente sfruttati, che potevano consentire attacchi remoti e compromissioni del sistema.
- Risoluzione di problemi di spegnimento e ibernazione su PC con System Guard Secure Launch e Virtual Secure Mode (VSM) abilitati. Dopo gli update di gennaio 2026, alcuni dispositivi si riavviavano invece di spegnersi correttamente.
- Miglioramenti ai font cinesi per conformità GB18030-2022A, garantendo una resa grafica ottimale.
- Correzione per il ridenominazione cartelle in Esplora file: ora i nomi personalizzati con file desktop.ini (impostazione LocalizedResourceName) vengono visualizzati correttamente.
- Stabilizzazione di configurazioni GPU specifiche, riducendo crash e instabilità.
Questi fix consolidano update precedenti come KB5073724 (13 gennaio), KB5077796 (17 gennaio) e KB5078129 (24 gennaio), portando il sistema a una maggiore affidabilità complessiva.
Distribuzione dei nuovi certificati Secure Boot
Un aspetto chiave è la continuazione del rollout dei certificati Secure Boot. Dal giugno 2025, Microsoft avverte della scadenza imminente (giugno 2026) dei certificati del 2011, essenziali per validare componenti di avvio, bootloader di terze parti e revoche di sicurezza. Senza aggiornamento, i sistemi potrebbero essere vulnerabili a bypass delle protezioni.
KB5075912 introduce dati di targeting avanzati che identificano i dispositivi idonei, distribuendo i nuovi certificati solo dopo segnali di aggiornamenti riusciti. Questo approccio fase e sicuro espande gradualmente la copertura, minimizzando rischi per l’intera base utenti Windows 10 (ancora al 36% di quota mercato).
Microsoft conferma assenza di problemi noti con questo rilascio, rendendolo ideale per ambienti enterprise e utenti ESU gratuiti o a pagamento.
(Immagine: Schermata di Windows Update con KB5075912 installato, mostrando build 19045.6937.)
L’importanza di questi update non può essere sottovalutata in un contesto dove le minacce evolvono rapidamente. Mantieni il tuo sistema aggiornato per evitare interruzioni e proteggere dati sensibili.
Approfondimento tecnico
Per chi gestisce flotte di dispositivi o ambienti critici, KB5075912 integra l’ultimo Servicing Stack Update (SSU), migliorando la resilienza degli aggiornamenti futuri. Ecco dettagli avanzati:
Correzioni specifiche
- Sicurezza OS (problema noto): Risolto il bug post-13 gennaio 2026 su PC Secure Launch con VSM. Il dispositivo non entrava più in shutdown/hibernation, optando per restart. Ora il comportamento è ripristinato.
- Cartelle: Fix per LocalizedResourceName ignorato in desktop.ini, comune in personalizzazioni enterprise.
- Grafica: Patched instabilità su configurazioni GPU non standard, testate su hardware vario.
- Font: Aggiornamenti per compliance GB18030-2022A, rilevanti per mercati asiatici.
Secure Boot: meccanismi di rollout
I nuovi certificati usano telemetria mirata: solo dispositivi con storia di update positivi ricevono il pacchetto. Questo previene brick su hardware legacy. Formula semplificata del targeting:
[ \text{Eligibility} = f(\text{SuccessfulUpdates} > \theta, \text{HardwareCompat}) ]
Dove (\theta) è una soglia empirica basata su dati aggregati.
Installazione manuale e verifiche
Per deployment via script, scarica dal Catalogo Microsoft (cerca KB5075912). Verifica post-install:
Get-HotFix -Id KB5075912
winver # Conferma build 19045.6937
Compatibile con Windows 10 22H2 ESU, Enterprise LTSC 2021. Non applicabile a versioni consumer standard senza ESU.
Impatto su performance e sicurezza
Test indipendenti mostrano riduzione del 15-20% nei crash GPU e zero incidenti su VSM post-patch. Le 6 zero-day corrette includevano CVE ad alto impatto (es. privilege escalation, RCE).
In sintesi, KB5075912 estende la vita utile di Windows 10 in scenari ibridi, ponte verso migrazioni a Windows 11. Per IT pro, monitora canali ESU per rollout futuri.
Perché aggiornare ora?
Con quote mercato persistenti, ignorare questi update espone a rischi evitabili. ESU gratuito per consumer (fino a esaurimento), a pagamento per enterprise. Pianifica deployment per minimizzare downtime.
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