WhatsApp è uno degli strumenti più utilizzati al mondo per la comunicazione istantanea, ma con il tempo può trasformarsi in un “elefante” che occupa spazio prezioso sulla memoria del tuo dispositivo. Se hai notato rallentamenti, messaggi di avviso sulla capienza quasi esaurita o semplicemente vuoi ottimizzare le prestazioni del telefono, questa guida fa al caso tuo.
Il problema della memoria piena su WhatsApp
Ogni giorno, scambi di messaggi, foto, video, documenti e backup automatici contribuiscono ad accumulare gigabyte di dati. Spesso, però, molti di questi file diventano obsoleti o superflui. Il cestino nascosto di WhatsApp – argomento di recente dibattito online – è presentato come una soluzione miracolosa, ma la realtà è più complessa.
Esiste davvero un cestino nascosto in WhatsApp?
Contrariamente a quanto suggeriscono alcuni tutorial, WhatsApp non include un cestino nascosto interno come funzione nativa dell’applicazione. Il malinteso nasce dalla confusione con le cartelle di sistema del telefono dove vengono temporaneamente salvati i file multimediali ricevuti. Questi dati, anche se eliminati dalle chat, potrebbero restare memorizzati nella memoria del dispositivo.
Metodi efficaci per liberare spazio
1. Gestione dello spazio integrata
Accedi a Impostazioni > Spazio e dati > Gestisci spazio per:
- Visualizzare le chat più pesanti (ordinate per occupazione di memoria)
- Selezionare elementi da eliminare (singoli messaggi o intere conversazioni)
- Cancellare i backup obsoleti (controlla la data dell’ultimo salvataggio)
2. Pulizia manuale dei file multimediali
- Android: Esplora
Android/media/com.whatsapp/WhatsAppattraverso un file manager - iOS: Usa l’app File > Posizioni > Sul mio iPhone > WhatsApp
Consiglio: Ordina i file per data e cancella quelli più vecchi.
3. Disattiva download automatici
Impostazioni > Chat > Download automatici:
- Disabilita l’archiviazione automatica per reti mobili/Wi-Fi
- Limita i tipi di file salvati in memoria (es. escludi video HD)
4. Backup intelligenti
- Esegui backup manuali solo quando necessario
- Cancella i backup vecchi da Google Drive (Android) o iCloud (iOS)
- Comprimi i file prima del backup usando app di terze parti
Strategie avanzate di ottimizzazione
Pulizia dei database crittografati
I file msgstore.db.crypt12 nella cartella Databases contengono la cronologia dei messaggi. Prima di intervenire:
- Esegui un backup completo
- Usa app come WhatsApp Storage Cleaner (non ufficiali ma efficaci)
- Elimina database correlati a chat già cancellate
Gestione delle cache
- Android: Impostazioni > App > WhatsApp > Memoria > Cancella cache
- iOS: Disinstalla e reinstalla l’applicazione (mantenendo i dati)
Errori da evitare
- Non eliminare cartelle senza verificarne il contenuto
- Evita app di pulizia aggressive che potrebbero danneggiare file di sistema
- Non disattivare completamente i backup senza avere una copia di sicurezza alternativa
Alternative al “cestino nascosto”
- Google Files: Offre analisi dello spazio e suggerimenti di pulizia
- Files by Google: Trova duplicati e file di grandi dimensioni
- SD Maid: Strumenti avanzati per la gestione della memoria (root non necessario)
Prevenzione: abitudini quotidiane
- Imposta limiti dimensionali per i video condivisi
- Usa link cloud invece di allegati pesanti
- Esegui pulizie periodiche (es. ogni 2 settimane)
Domande frequenti
Dove si trova il cestino WhatsApp su iPhone?
Non esiste come funzione autonoma, usa invece:
- Impostazioni iPhone > Generali > Archiviazione > iOS: Gestisci spazio
- App File > Sfoglia > WhatsApp
Come recuperare file eliminati per errore?
- Android: Controlla la cartella .Statuses o Recent Deleted (dipende dal dispositivo)
- iOS: Verifica nella cartella Ultimamente eliminati nelle Foto
È sicuro usare app di terze parti?
Sì, se scaricate da store ufficiali e con recensioni verificate. Evita quelle che richiedono permessi eccessivi.
Liberare spazio su WhatsApp richiede un approccio sistematico più che cercare scorciatote mitologiche. Combinando gli strumenti integrati nell’app con una gestione oculata della memoria del dispositivo, è possibile recuperare diversi gigabyte senza rischiare la perdita di dati importanti. La chiave è la costanza: dedicare 5 minuti alla settimana alla manutenzione può evitare problemi futuri.





