40.000 dati di clienti di un e-commerce di salute e bellezza in vendita sul dark web

40.000 dati di clienti di un e-commerce di salute e bellezza in vendita sul dark web

Negli ultimi tempi, il mondo della sicurezza informatica in Italia sta vivendo un periodo di grande tensione. Gli attacchi informatici sono in costante aumento e le aziende che operano online, soprattutto nel settore e-commerce, sono sempre più nel mirino dei criminali digitali. Un caso recente ha fatto particolarmente discutere: un database contenente i dati di circa 40.000 clienti di un’azienda specializzata in prodotti per la salute e la bellezza è stato messo in vendita su forum del dark web.

I dati esposti includono informazioni personali come nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, in alcuni casi, anche password parziali, spesso sotto forma di hash. Questo tipo di informazione rappresenta un rischio enorme, non solo per la privacy dei clienti, ma anche per la reputazione e la continuità operativa dell’azienda colpita. La presenza di password, anche se crittografate, aumenta il rischio di attacchi successivi come il credential stuffing, una tecnica che sfrutta credenziali rubate per accedere ad altri servizi.

Il fatto che lo stesso attore minaccioso torni periodicamente con nuovi database in vendita dimostra che gli e-commerce restano un bersaglio privilegiato. Per questo motivo, è fondamentale che le aziende adottino misure di sicurezza robuste e proattive.

Come proteggere il tuo e-commerce dai cyberattacchi

La sicurezza dei dati deve essere una priorità assoluta per ogni azienda che gestisce un negozio online. Ecco alcune strategie essenziali da mettere in pratica:

  • Crittografia avanzata: Tutti i dati sensibili, come password e informazioni di pagamento, devono essere protetti con algoritmi robusti come BCrypt o Argon2. Mai archiviare dati in chiaro e, se possibile, crittografare l’intero database.
  • Aggiornamenti costanti: Mantenere aggiornati il sistema operativo, i plugin, i temi e il database è la prima linea di difesa contro vulnerabilità note, come quelle sfruttate dagli attacchi SQL injection.
  • Web Application Firewall: Installare un firewall dedicato alle applicazioni web permette di filtrare il traffico HTTP e bloccare tentativi di attacco comuni, come XSS e SQL injection.
  • Autenticazione a più fattori: Attivare l’autenticazione a due fattori per tutti gli accessi amministrativi riduce drasticamente il rischio di accessi non autorizzati. Inoltre, è importante utilizzare password complesse e cambiarle periodicamente.
  • Principio del minimo privilegio: Limitare l’accesso al database solo a chi ne ha realmente bisogno e assegnare permessi solo per le operazioni strettamente necessarie.
  • Monitoraggio e logging: Sistemi di logging permettono di individuare rapidamente attività sospette o accessi non autorizzati. È fondamentale monitorare costantemente il sistema per rilevare anomalie.
  • Backup regolari e crittografati: Conservare backup regolari in luoghi sicuri o isolati garantisce la continuità operativa in caso di attacco ransomware o violazione dei dati.
  • Conformità alle normative: Rispettare le normative vigenti, come il GDPR e lo standard PCI-DSS, è essenziale per evitare sanzioni e garantire la protezione dei dati dei clienti.

Il ruolo dei clienti nella prevenzione

Anche i clienti hanno un ruolo attivo nella sicurezza. In caso di violazione dei dati, è fondamentale cambiare immediatamente la password, soprattutto se utilizzata anche su altri servizi. È consigliabile usare password uniche per ogni account e, se possibile, affidarsi a un password manager. Inoltre, bisogna prestare attenzione a email, SMS o messaggi sospetti che fanno riferimento all’azienda compromessa, perché i criminali spesso sfruttano i dati rubati per costruire tentativi di phishing molto credibili.

La sicurezza informatica non è più un optional, ma una necessità per ogni azienda che vuole proteggere i propri dati e la fiducia dei clienti. Prevenire gli attacchi prima che causino danni è l’unico modo per garantire la sopravvivenza e la crescita nel mondo digitale.

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