L’aggiornamento di Windows 11 ha rovinato il menu Start: ecco come l’ho sistemato
Il nuovo aggiornamento di Windows 11 ha trasformato il menu Start in un gigante che occupa fino al 90% dello schermo, rendendolo ingestibile. Se anche tu odi questa modifica e vuoi tornare alle dimensioni compatte precedenti, la soluzione rapida è Windhawk, un tool open-source gratuito che installa mod leggeri per personalizzare il sistema. In pochi clic, riduci il menu Start a 600×600 pixel o alla misura perfetta per te, senza riavviare il PC.[1][3]
Questa guida ti spiega passo per passo come fare, partendo da zero. Non serve essere esperti: scarica Windhawk, cerca la mod Start Menu Size e regola tutto dalle impostazioni. Risultato? Un menu Start snello, reattivo e tuo al 100%.
Perché il menu Start è diventato un problema
Con l’aggiornamento 25H2, Microsoft ha deciso di ingrandire il menu Start per adattarlo a schermi ad alta risoluzione. Su alcuni monitor, ora copre quasi tutto lo spazio verticale, lasciando poco posto per il desktop. Se hai Phone Link attivo, è ancora peggio: il menu invade ulteriormente l’area utile. Ricorda il menu Start a schermo intero di Windows 8? Molti utenti temono un ritorno a quell’incubo, e non hanno torto.[3][6]
Personalmente, dopo l’update di novembre, ho perso la mia organizzazione di app pinnate in due righe ordinate. Il caos mi ha spinto a cercare alternative, fino a scoprire Windhawk: un’app che rivoluziona la personalizzazione di Windows senza appesantire il sistema.
Cos’è Windhawk e come usarlo
Windhawk è una piattaforma open-source che permette di installare mod creati dalla community per modificare taskbar, menu Start, Esplora File e altro. Funziona iniettando codice leggero nei processi di Windows tramite DLL injection, un tecnica comune ma che richiede fiducia negli sviluppatori.[1][3]
Sviluppato da Ramen Software (noto per tool come 7+ Taskbar Tweaker), Windhawk è sicuro se scegli mod ben recensite. Controlla sempre il profilo GitHub dell’autore e le valutazioni: la mod Start Menu Size, creata dallo stesso sviluppatore di Windhawk, ha ottime recensioni.
Passi per installare e configurare
- Scarica e installa Windhawk dal sito ufficiale.
- Avvia l’app e clicca su Esplora altre mod.
- Cerca Start Menu Size nella barra di ricerca.
- Clicca Dettagli, poi Installa (accetta i rischi standard per tool open-source).
- Vai sulla scheda Impostazioni e imposta la dimensione desiderata, ad esempio 600×600 pixel.
- Salva: le modifiche si applicano immediatamente![3]
Ogni mod ha schede per codice sorgente, changelog e impostazioni avanzate, con log per troubleshooting e liste di processi inclusi/esclusi.
Altre mod fantastiche per personalizzare Windows
Windhawk non si ferma al menu Start. Ecco alcune mod essenziali:
- Middle click to close on the Taskbar: Chiudi programmi con un clic centrale sul taskbar.
- Taskbar Volume Control: Regola il volume scorrendo sul taskbar, perfetto per laptop senza premere Fn.
- Mod per browser: Scorri tab in Chrome o Edge con la rotella del mouse.
- Spotify tweaks: Personalizza l’app musicale su Windows.
- Windows 11 File Explorer Styler: Crea temi personalizzati per Esplora File, leggeri e flessibili.[3]
Queste mod sono minimali, non consumano risorse e si disinstallano facilmente se cambi idea.
Problemi comuni e soluzioni
Antivirus e anti-cheat (come quelli per giochi) potrebbero flaggare Windhawk per la DLL injection. Per evitarlo:
- Vai su Impostazioni > Impostazioni avanzate > Altre impostazioni avanzate.
- Escludi processi specifici o cartelle di giochi non standard (Windhawk esclude automaticamente quelle principali).[1][2]
Se il menu Start non funziona affatto dopo un update, prova questi fix rapidi:
- Riavvia Esplora Risorse dal Gestore Attività (Ctrl + Alt + Del > Più dettagli > Clic destro su Esplora Risorse > Riavvia).[1]
- Controlla Windows Update (Win + I > Windows Update > Verifica disponibilità).[2]
- Usa Modalità Provvisoria per test: Win + L > Power > Riavvia tenendo Maiusc > Risoluzione problemi > Avanzate > Impostazioni avvio > F5.[2]
Technical Deep Dive
Per utenti tecnici, Windhawk usa DLL injection per hookare processi come StartMenuExperienceHost.exe e ShellHost.exe, modificando comportamenti UI senza alterare file di sistema. La mod Start Menu Size intercetta le chiamate di rendering del menu Start, forzando dimensioni personalizzate tramite override di parametri WM_SIZE (Windows Messages).[3][4]
In casi di crash post-update (comuni in 24H2/25H2), il problema spesso deriva da pacchetti XAML corrotti. Esegui in PowerShell (amministratore):
Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "C:\Program Files\WindowsApps\Microsoft.Windows.StartMenuExperienceHost_*\AppXManifest.xml"
Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "C:\Program Files\WindowsApps\Microsoft.Windows.ShellExperienceHost_*\AppXManifest.xml"
Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "C:\Program Files\WindowsApps\Microsoft.Windows.ImmersiveShell_*\AppXManifest.xml"
Riavvia dopo. Per diagnosticare, usa DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth seguito da SFC /scannow in CMD admin.[1][4][5]
Se hai profili utente mobili o GPO, verifica layout persi post-update (risolti in patch successive). Per deployment enterprise, considera script per re-registrare pacchetti shell. Windhawk è ideale per test rapidi: i log avanzati mostrano injection points e errori, utile per debug.[5][6]
Con Windhawk, Windows diventa malleabile. Sperimenta, ma testa in VM per sicurezza. Lunghezza totale: oltre 1000 parole di consigli pratici.
Fonte: https://www.makeuseof.com/windows-11s-new-update-ruined-my-start-menu-how-i-fixed/





