IntelBroker, un attore di minacce noto, ha recentemente affermato di aver acquisito e messo in vendita dati rubati da Apple nel dark web. Questi dati includono il codice sorgente di tre strumenti utilizzati all’interno del sito web di Apple, mettendo in evidenza la vulnerabilità delle grandi aziende tecnologiche.
IntelBroker: un attore di minacce nel Dark Web
IntelBroker è attivo nel dark web ed è associato a un gruppo chiamato CyberNiggers. È specializzato nella vendita di accessi a sistemi compromessi e ha condotto attacchi contro aziende importanti come Zscaler ed Europol. IntelBroker opera su forum underground come XSS, Breachforums ed Exposed, dove vende dati sensibili a prezzi sorprendentemente bassi. Inoltre, sviluppa ransomware e si è distinto per la sua abilità nel compromettere sistemi di alto profilo, agendo come intermediario per l’accesso iniziale ai sistemi (Initial Access Broker).
I dati rubati da Apple
Secondo IntelBroker, la violazione ha portato alla compromissione delle seguenti informazioni, utilizzate all’interno del sito web di Apple:
- AppleConnect-SSO (Single Sign-On): Un sistema di autenticazione sviluppato da Apple che consente agli utenti di accedere a diverse applicazioni e servizi utilizzando un unico set di credenziali.
- Apple-HWE-Confluence-Advanced: Uno strumento avanzato di gestione della documentazione e collaborazione basato su Confluence, una piattaforma ampiamente utilizzata per la gestione della conoscenza e la collaborazione tra team.
- AppleMacroPlugin: Un plugin sviluppato per migliorare l’efficienza e l’automazione dei processi all’interno delle applicazioni Apple.
L’impatto della violazione
Le attività di IntelBroker rappresentano una seria minaccia per la sicurezza informatica, mettendo in evidenza come anche le grandi aziende tecnologiche come Apple possano essere vulnerabili agli attacchi informatici. La vendita di dati sensibili nel dark web può portare a ulteriori attacchi e compromissioni, mettendo a rischio la privacy e la sicurezza degli utenti.
Suggerimenti, Soluzioni e Consigli
Per proteggersi dalle minacce informatiche, è importante adottare le seguenti best practice:
- Mantenere aggiornati i sistemi e i software: Le vulnerabilità possono essere sfruttate dagli attori di minacce. Assicurarsi di installare regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza e mantenere i sistemi e i software aggiornati.
- Utilizzare password complesse e un gestore di password: Utilizzare password complesse e un gestore di password per gestire le credenziali di accesso.
- Implementare l’autenticazione a due fattori: L’autenticazione a due fattori aggiunge un livello di sicurezza supplementare, rendendo più difficile per gli attori di minacce accedere ai sistemi.
- Monitorare il dark web: Monitorare il dark web per individuare eventuali attività sospette o la vendita di dati sensibili.
- Educare i dipendenti: Educare i dipendenti sulla sicurezza informatica e sulla necessità di adottare le best practice per proteggere i sistemi e i dati.
- Effettuare regolarmente backup dei dati: Effettuare regolarmente backup dei dati per garantire la continuità operativa in caso di attacchi informatici.
- Collaborare con esperti di sicurezza informatica: Collaborare con esperti di sicurezza informatica per valutare i rischi e implementare misure di sicurezza adeguate.
Le violazioni di sicurezza informatica possono avere conseguenze significative per le aziende e gli utenti. Adottare le best practice per la sicurezza informatica è fondamentale per proteggersi dalle minacce informatiche e garantire la privacy e la sicurezza dei dati.





