L’ultimo aggiornamento di ExplorerPatcher consente finalmente agli utenti di bypassare il blocco imposto da Microsoft sull’aggiornamento a Windows 11 24H2, risolvendo bug critici che impedivano il corretto funzionamento di alcune personalizzazioni. Grazie a questa soluzione, è nuovamente possibile personalizzare il sistema operativo secondo le proprie preferenze e accedere all’ultima versione di Windows. Consigli utili: Assicurati di scaricare la versione aggiornata di ExplorerPatcher, verifica la compatibilità e fai backup dei dati prima di procedere con l’installazione.
ExplorerPatcher: la svolta per Windows 11 24H2
Con il rilascio di Windows 11 24H2, molti utenti che utilizzano software di personalizzazione come ExplorerPatcher sono stati colpiti da un blocco imposto direttamente da Microsoft. Questo blocco, denominato safeguard hold, era stato introdotto per tutelare la stabilità e la sicurezza del sistema nelle fasi di rollout[1][5]. In pratica, chi aveva installato ExplorerPatcher o altre app simili non poteva procedere con l’aggiornamento e molte funzionalità risultavano instabili: la barra delle applicazioni non rispondeva, i menù erano errati e alcune personalizzazioni estetiche, come la disattivazione degli angoli arrotondati, non funzionavano[1][4].
Ciò ha generato forti critiche nella community di utenti avanzati e power user, abituati ad una personalizzazione spinta dell’ambiente Windows, e disorientato tutti gli utenti che si sono ritrovati con un sistema operativo parzialmente inutilizzabile dopo aver tentato l’upgrade o dopo il rollout automatico.
L’aggiornamento atteso: ExplorerPatcher si adatta
La risposta è arrivata a fine maggio 2025 con una patch decisiva di ExplorerPatcher che introduce la piena compatibilità con Windows 11 24H2[1][3]. Il team di sviluppo ha lavorato su tre ambiti principali:
- Bypass del blocco di aggiornamento: ExplorerPatcher ora permette di superare il safeguard hold, consentendo agli utenti di aggiornare liberamente a Windows 11 24H2 anche se il software è installato. Microsoft aveva annunciato che la rimozione graduale del blocco sarebbe iniziata, ma la nuova versione di ExplorerPatcher accelera drasticamente questo processo[1].
- Correzione dei bug critici: Due problemi principali sono stati risolti:
- Il controllo sulle corner rondi ora funziona anche su 24H2, permettendo agli utenti di scegliere se mantenere gli angoli arrotondati o preferire quelli squadrati.
- Sono stati risolti i malfunzionamenti relativi alla taskbar, inclusa la gestione delle icone di rete e la posizione dei jump list, fondamentali per chi utilizza configurazioni avanzate della barra delle applicazioni[3].
- Ottimizzazione della compatibilità: La patch include nuove procedure per garantire la corretta interazione con il Desktop Window Manager (DWM), fondamentale per la grafica e le personalizzazioni, oltre a fix per la gestione dei file bloccati durante l’installazione[3].
Perché ExplorerPatcher è importante per la community Windows
ExplorerPatcher è uno dei software più noti tra gli utenti che desiderano riportare il look-and-feel di Windows alle versioni precedenti o adattarlo alle proprie abitudini di produttività. Permette di “restaurare” funzioni rimosse dalle nuove build di Windows, come la posizione classica della barra delle applicazioni, il menu contestuale originale e la gestione semplificata delle icone di sistema.
Da aprile 2024, però, Microsoft ha introdotto una serie di restrizioni sempre più rigide nei confronti delle app di terze parti, motivandole con questioni di sicurezza e stabilità[1]. In questo scenario, ExplorerPatcher è diventato centrale nella discussione sulla libertà di personalizzazione degli utenti: il suo aggiornamento e la risoluzione dei problemi con 24H2 rappresentano una vittoria per la community open source.
Dettagli tecnici della patch
La nuova versione di ExplorerPatcher porta con sé diverse novità tecniche:
- Rinominazione del servizio DWM: Per migliorare la compatibilità con le nuove politiche di Windows, il file ep_dwm.exe è stato rinominato ep_dwm_svc, evitando i controlli di blocco introdotti da Microsoft per identificare i servizi “sospetti”[1].
- Gestione evoluta dei file bloccati: Il processo di setup è stato aggiornato per gestire in modo efficace i file che risultano in uso, riducendo drasticamente i rischi di fallimento o di installazione incompleta[3].
- Ripristino delle funzioni della taskbar: Ora le icone di rete vengono mostrate correttamente sulla taskbar, mentre le funzioni “Start10” tornano ad essere pienamente operative anche sulle build 24H2 e 226xx[3].
Come aggiornare e cosa fare prima di procedere
Chi desidera effettuare l’upgrade a Windows 11 24H2 con ExplorerPatcher installato deve seguire alcune semplici ma importanti regole:
- Verifica di avere l’ultima versione di ExplorerPatcher: Scaricare la release più recente dal repository ufficiale per garantirsi tutte le correzioni e le nuove funzionalità.
- Backup dei dati: Come sempre, prima di un aggiornamento di sistema è consigliato eseguire un backup completo dei file più importanti per evitare qualsiasi rischio di perdita di dati.
- Disattivazione temporanea di antivirus/Defender: Alcuni antivirus o Windows Defender potrebbero segnalare ExplorerPatcher come potenzialmente pericoloso. Se si decide di procedere all’installazione, aggiungere il software alle eccezioni, ma solo se si è certi dell’origine sicura del file.
- Riavvio del sistema: Dopo l’installazione sia di ExplorerPatcher che dell’aggiornamento Windows, effettuare un riavvio per applicare correttamente tutte le modifiche.
Problemi noti e soluzioni
Nonostante la risoluzione della maggior parte dei bug, alcuni utenti segnalano ancora piccoli fastidi di compatibilità legati principalmente alla gestione delle nuove funzioni di Windows 11 24H2, come il Copilot o le nuove versioni delle jump list. Il team di ExplorerPatcher è già al lavoro su ulteriori miglioramenti, con aggiornamenti frequenti che dovrebbero risolvere questi dettagli minori.
Importante sottolineare che tutti i fix più recenti sono generalmente segnalati nel changelog del progetto su GitHub, dove è anche possibile aprire issue e confrontarsi direttamente con gli sviluppatori.
Microsoft: la posizione ufficiale e i prossimi passi
Microsoft ha rimosso ufficialmente il blocco per i dispositivi che hanno installato la versione aggiornata di ExplorerPatcher o sostituito i driver coinvolti, permettendo loro di aggiornare via Windows Update senza ulteriori restrizioni[5]. Tuttavia, invita gli utenti alla prudenza nell’utilizzo di app non ufficiali per la personalizzazione del sistema, in quanto possono esporre Windows a rischi di sicurezza e malfunzionamenti. Microsoft continuerà a monitorare la situazione e a introdurre modifiche alle politiche di compatibilità in base ai feedback ricevuti.
Alternativa: altri software di personalizzazione?
ExplorerPatcher non è l’unica soluzione disponibile per chi desidera personalizzare Windows. Alcune alternative sono StartIsBack, StartAllBack e OpenShell, che però hanno anch’esse subito le stesse restrizioni e stanno lentamente recuperando la compatibilità con 24H2. ExplorerPatcher resta però tra le soluzioni più flessibili, gratuite e aggiornate oggi presenti.
Azioni più approfondite
Approfondimenti consigliati:
- Mantieni sempre aggiornati sia ExplorerPatcher sia Windows, monitorando le release ufficiali.
- Segui i canali ufficiali (GitHub, forum degli sviluppatori) per segnalare o risolvere problemi specifici.
- Valuta attentamente le app di personalizzazione che installi, privilegiando quelle open source e con una vasta base utenti.
- Usa sandbox o macchine virtuali per testare modifiche radicali prima di applicarle al sistema di produzione.
- Se riscontri blocchi o problemi, consulta sia il changelog della patch che le risorse di supporto Microsoft per ulteriori aggiornamenti su compatibilità e sicurezza.
Questo approccio permette di godere delle ultime novità di Windows 11 pur mantenendo un alto livello di controllo e personalizzazione, minimizzando rischi e interruzioni nell’utilizzo quotidiano del sistema operativo.
Fonte: https://www.punto-informatico.it/windows-11-24h2-explorerpatcher-risolve-bug-al-via-download





