Se il tuo PC Windows non si iberna o si spegne correttamente dopo gli aggiornamenti di gennaio, non sei solo: è un bug noto che colpisce dispositivi con Secure Launch e Virtual Secure Mode (VSM) attivi.
Soluzione rapida: Salva sempre il lavoro prima di tentare l’ibernazione o lo spegnimento. Evita lo spegnimento forzato tenendo premuto il pulsante di accensione, per non rischiare corruzione dati. Microsoft sta lavorando a una correzione in un futuro update di Windows – nel frattempo, monitora il Release Health Dashboard per aggiornamenti. Usa la sospensione invece dell’ibernazione se possibile, o disattiva temporaneamente queste feature di sicurezza avanzate dalle impostazioni di sistema.
Questo problema, emerso con l’aggiornamento di sicurezza del 13 gennaio per Windows 11 23H2, causa riavvii improvvisi al posto dell’ibernazione o spegnimento. Un fix di emergenza è stato rilasciato il 19 gennaio, ma il 30 gennaio Microsoft ha ammesso che alcuni PC restano colpiti, specialmente quelli con VSM abilitato. Anche versioni supportate di Windows 10, inclusi dispositivi nel programma Extended Security Updates (ESU), sono interessate.
L’aggiornamento KB5073455 (per Windows 11) e KB5073724 (per Windows 10 ESU) introducono questo glitch, legato a feature di sicurezza che proteggono il boot e i dati sensibili. Installare l’update è essenziale per la sicurezza, ma può bloccare le funzioni base di spegnimento. Microsoft ha optato per non rilasciare un altro fix immediato, promettendo una risoluzione futura.
Gennaio 2026 è stato un mese difficile per gli aggiornamenti Windows, con bug confermati settimanalmente. Il capo di Windows, Pavan Davuluri, ha promesso miglioramenti sulla affidabilità del sistema, ma gli utenti attendono fatti concreti.
Approfondimento tecnico
Cos’è Secure Launch e VSM?
Secure Launch è una feature di hardening del boot che usa la virtualizzazione per verificare l’integrità del firmware durante l’avvio, prevenendo modifiche malevole. Virtual Secure Mode (VSM) è un ipervisore che isola componenti critici come Device Guard, Credential Guard, TPM virtuali e VM schermate, creando un ambiente protetto per dati sensibili.
Il bug si manifesta post-installazione degli update del 13 gennaio 2026: i PC con queste feature attive non entrano in ibernazione o spegnimento, ma riavviano. L’update out-of-band del 19 gennaio non ha risolto per tutti, come confermato il 23 gennaio e aggiornato il 30 sul dashboard Microsoft.
Impatto e versioni colpite
- Windows 11 23H2 (KB5073455)
- Windows 10 supportate, incluse 22H2 con ESU (KB5073724)
Dispositivi con Secure Launch e VSM: tipicamente enterprise o workstation sicure.
Workaround temporanei per utenti avanzati
Disabilita Secure Launch temporaneamente:
- Apri Prompt dei comandi come admin.
- Esegui:
bcdedit /set {default} securelaunch off - Riavvia e testa ibernazione (
powercfg /hibernate onse disabilitata).
Gestione alimentazione con powercfg:
- Controlla richieste:
powercfg /requests - Ripristina schemi:
powercfg -restoredefaultschemes - Abilita ibernazione:
powercfg /hibernate on - Verifica log: Analizza Event Viewer per errori su Kernel-Power o powercfg /lastwake.
- Controlla richieste:
Alternativa sicura: Passa a sospensione (sleep) dalle impostazioni Energia e sospensione, evitando hard shutdown che rischia corruzione su SSD/HDD.
Perché succede?
L’update di sicurezza del 13 gennaio ha alterato interazioni tra VSM e processi di shutdown/hibernation. Non è chiaro il cambiamento esatto, ma coinvolge l’ipervisore. Evitare l’update espone a vulnerabilità, mentre installarlo blocca funzioni base – un dilemma classico.
Contesto storico
Microsoft ha una storia di patch ‘atipiche’ che diventano routine: boot failures, Start Menu problematici, promesse di affidabilità non sempre mantenute. Davuluri punta su stabilità, ma gennaio 2026 ricorda il ‘Groundhog Day’ dei bug ricorrenti.
Consigli per mitigation
- Aggiorna sempre: Mantieni Windows aggiornato per sicurezza, ma testa su macchine non critiche.
- Backup: Usa OneDrive o tool esterni prima di ibernare.
- Monitora: Controlla learn.microsoft.com per status ufficiali.
- Community: Forum come ElevenForum o Microsoft Answers riportano fix user-generated, come powercfg tweaks.
Per chi dipende dall’ibernazione (es. laptop con batteria limitata), la frustrazione è alta: il PC continua a ‘ronzare’ invece di spegnersi, consumando energia inutilmente. Microsoft promette fix, ma senza timeline precise.
Questo bug evidenzia tensioni tra sicurezza e usabilità: feature avanzate come VSM sono vitali per enterprise, ma introducono complessità consumer. Auspichiamo che il prossimo Patch Tuesday risolva definitivamente, evitando ulteriori ‘giorni della marmotta’.
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Fonte: https://go.theregister.com/feed/www.theregister.com/2026/02/02/windows_hibernation_bug/





