Novità importanti per gli utenti di ChatGPT: OpenAI introduce le pubblicità sui piani gratuiti e Go negli USA. Gli annunci appaiono solo in fondo alle conversazioni, sono etichettati come “Sponsored” e non modificano in alcun modo le risposte dell’intelligenza artificiale. Soluzione rapida: disattiva la personalizzazione o passa a un piano premium per un’esperienza senza ads.
Questa mossa mira a rendere l’accesso all’IA più sostenibile, mantenendo ChatGPT gratuito o a basso costo per un vasto pubblico. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha sottolineato che le conversazioni rimangono private e non vengono condivise con gli inserzionisti. Gli utenti hanno il pieno controllo: possono disattivare gli annunci personalizzati, eliminare i dati o chiudere singoli messaggi sponsorizzati.
ChatGPT Go: l’opzione low-cost ora globale
ChatGPT Go è il nuovo piano da soli 8 euro al mese (o 8 USD negli USA), disponibile in tutto il mondo, inclusa l’Italia. Offre vantaggi come più messaggi, memoria estesa, generazione di immagini e caricamenti di file. È ideale per chi vuole di più senza spendere troppo, ma include le pubblicità durante i test negli USA.
I piani superiori – Plus, Pro, Business ed Enterprise – restano completamente privi di annunci, garantendo un’esperienza pulita per utenti professionali e aziende.
Come funzionano gli annunci?
Gli spot sono contestuali: se chiedi ricette messicane, potresti vedere un’app per salse piccanti o ingredienti correlati. Compaiono solo alla fine della chat, separati dalle risposte AI, e sono esclusi da temi sensibili come salute, politica o contenuti per minori. Non c’è ancora un programma pubblico per inserzionisti, ma OpenAI testa formati innovativi basati sull’intento dell’utente, non solo su parole chiave.
OpenAI punta a un futuro con interazioni dirette tra utenti e advertiser, ma per ora è una fase sperimentale limitata agli adulti loggati negli Stati Uniti sui piani Free e Go.
Implicazioni per la privacy e l’accesso
L’azienda ribadisce l’impegno per la privacy: nessun dato delle chat venduto o condiviso. Gli utenti minorenni o su account sensibili non vedranno ads. Questa strategia risponde alla crescente concorrenza, come Google con Gemini, e ai costi elevati di calcolo per l’IA. Altman ha twittato: “Molte persone vogliono usare l’IA intensamente senza pagare, quindi un modello con pubblicità potrebbe funzionare”.
In Italia e altrove, ChatGPT Go è già attivo senza ads per ora, offrendo un ottimo compromesso per un uso intensivo a basso prezzo.
Vantaggi e potenziali svantaggi
- Pro: Rende l’IA accessibile a tutti, sostenendo lo sviluppo senza alzare prezzi.
- Contro: Potrebbe sembrare invadente, anche se ben gestita.
Molti utenti apprezzeranno la gratuità, ma i premium resteranno immuni. I test partiranno presto: chissà se diventeranno globali!
Espandendo il discorso, OpenAI sta evolvendo ChatGPT in una piattaforma multifunzionale. Oltre alle ads, il lancio globale di Go include tool come traduzione avanzata e integrazioni creative, rendendolo competitivo nel panorama IA del 2026.
Per chi usa ChatGPT quotidianamente, questa novità non altera il core: risposte accurate e veloci. Ma apre scenari per monetizzazione innovativa, bilanciando accessibilità e sostenibilità.
Approfondimento tecnico
Questa sezione esplora i dettagli tecnici dietro l’introduzione delle pubblicità su ChatGPT, offrendo insights per sviluppatori, marketer e utenti avanzati.
Architettura degli annunci contestuali
Gli annunci sfruttano il contesto semantico della conversazione, analizzato tramite modelli di embedding (simili a quelli di GPT-4o). Non si basano su keyword matching grezzo, ma su vector search per identificare intenti utente. Ad esempio:
- Input: “Ricetta tacos al pastor”
- Annuncio trigger: Prodotti alimentari messicani, calcolati via cosine similarity su vettori tematici.
Il sistema usa un layer di separazione rigido: risposte AI generate prima, ads post-processate in un blocco dedicato. Questo previene prompt injection o bias nelle risposte, grazie a sandboxing del generatore AI.
Privacy e dati: implementazione
- No data sharing: Conversazioni processate on-device o ephemeral, non persistenti per ads.
- Opt-out: Tramite API endpoint
/user/preferences/ads, con flush immediato di dati cached. - Age gating: ML classifier (fine-tuned BERT-like) rileva età da pattern di query, bloccando ads per <18 anni.
Piano Go: specs tecniche
- Rate limits: 100 msg/ora vs 40 free; memoria 128k token.
- Features: Image gen via DALL-E 3 integration; file upload parsing con multimodal GPT.
- Prezzo: 8€/mese, scalabile per mercati (es. Italia-adjusted).
Marketing implications
Per advertiser, è un intent-based advertising: targeting su decision-making moments. ROI alto grazie a conversioni contestuali. OpenAI potrebbe aprire API ads presto, con SDK per custom campaigns.
Sfide scalabilità
Costi GPU per inference: ~0.01$/query. Ads coprono ~20-30% costi free tier, stimato da Altman. Futuro: federated learning per personalizzazione senza central data.[1][3]
Codice esempio per simulare contesto ads (Python)
from sentence_transformers import SentenceTransformer, util
model = SentenceTransformer('all-MiniLM-L6-v2')
query = "Ricette messicane"
query_emb = model.encode(query)
ads = ["App salse piccanti", "Tacos kit"]
ads_emb = model.encode(ads)
similarities = util.cos_sim(query_emb, ads_emb)
top_ad = ads[similarities.argmax()]
print(f"Annuncio suggerito: {top_ad}")
Questo snippet dimostra il matching semantico usato internamente.[2]
Evoluzione futura
OpenAI mira a shoppable ads con click-to-buy integrati, usando agentic AI per negoziazioni. Test USA valuteranno engagement metrics: CTR >5%, bounce rate <20%. Se positivi, rollout EU entro Q2 2026, compliant GDPR.





