Estorsione online: “Tuo figlio è con me” – Nuove tattiche di “kidnapping virtuale” e consigli per proteggersi
Il mondo digitale ha aperto nuove frontiere per la criminalità, che ha sviluppato sofisticate tecniche di estorsione online. Tra queste, una delle più inquietanti è il “kidnapping virtuale”, in cui i criminali fingono di aver rapito un familiare della vittima e chiedono un riscatto per il suo rilascio.
In questo articolo, analizzeremo le nuove tattiche di “kidnapping virtuale” e forniremo consigli su come proteggersi da questo tipo di estorsione.
Come funziona il “kidnapping virtuale”
I criminali utilizzano diverse tecniche per mettere in atto un “kidnapping virtuale”. In alcuni casi, possono hackerare l’account social media della vittima e inviare messaggi minatori ai suoi contatti, fingendosi la persona rapita. In altri casi, possono creare profili falsi sui social media e contattare direttamente la vittima, fingendosi un potenziale amico o partner. Una volta stabilita una relazione con la vittima, i criminali iniziano a minacciarla, sostenendo di aver rapito un suo familiare e chiedendo un riscatto per il suo rilascio.
Le minacce possono essere molto realistiche e includere foto o video modificati per far credere alla vittima che il suo familiare sia davvero in pericolo. I criminali possono anche fornire dettagli specifici sulla vita della vittima e dei suoi familiari, ottenuti attraverso il social media stalking o altre tecniche di raccolta informazioni.
Come proteggersi dal “kidnapping virtuale”
Ecco alcuni consigli per proteggere te stesso e la tua famiglia dal “kidnapping virtuale”:
- Fai attenzione a chi aggiungi come amico sui social media. Non accettare richieste di amicizia da persone che non conosci o con cui non hai mai interagito.
- Limita le informazioni che condividi sui social media. Evita di pubblicare informazioni personali, come il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono o i nomi dei tuoi familiari.
- Installa un software antivirus e anti-malware sul tuo computer e sul tuo smartphone.
- Fai attenzione ai link sospetti e agli allegati email. Non cliccare su link o aprire allegati provenienti da fonti sconosciute.
- Parla con i tuoi familiari della sicurezza online. Spiega loro come riconoscere le minacce online e cosa fare in caso di estorsione.
Cosa fare se si è vittima di estorsione online
Se ricevi una minaccia di “kidnapping virtuale”, non farti prendere dal panico. Ecco alcuni consigli su cosa fare:
- Non pagare il riscatto. Pagare il riscatto non garantisce il rilascio della persona rapita e potrebbe incoraggiare i criminali a continuare con le loro attività.
- Contatta le autorità. Denuncia l’estorsione alla polizia postale o al commissariato più vicino.
- Raccogli le prove. Salva tutte le email, i messaggi e le altre comunicazioni con i criminali.
- Cerca supporto. Parla con un amico, un familiare o un professionista di fiducia per ricevere supporto emotivo e psicologico.
Suggerimenti, soluzioni e best practice
Oltre ai consigli già elencati, ecco alcuni suggerimenti aggiuntivi per proteggersi dall’estorsione online:
- Utilizza password complesse e univoche per tutti i tuoi account online.
- Abilita l’autenticazione a due fattori per tutti i tuoi account online.
- Fai attenzione a ciò che pubblichi online. Evita di condividere informazioni sensibili che potrebbero essere utilizzate contro di te.
- Tieniti aggiornato sulle ultime minacce online. Segui blog e siti web di sicurezza informatica per rimanere informato sulle nuove tattiche utilizzate dai criminali.
In conclusione, l’estorsione online è una minaccia crescente che può colpire chiunque. Seguendo i consigli e le best practice descritte in questo articolo, puoi proteggerti da questo tipo di criminalità e salvaguardare te stesso e la tua famiglia.





