Le vulnerabilità critiche di Chrome consentono alle app dannose di eseguire ShellCommand sul tuo PC

Le vulnerabilità di Chrome Use-After-Free consentono agli aggressori di eseguire codice remoto – Aggiorna ora

Il browser Chrome è uno degli strumenti più utilizzati per navigare online, ma come molti altri software, non è immune alle vulnerabilità di sicurezza. Una delle più gravi minacce è rappresentata dalle vulnerabilità di uso dopo libero (use-after-free), che possono essere sfruttate dagli attaccanti per eseguire codice arbitrario e compromettere la sicurezza del sistema. In questo articolo, esploreremo le vulnerabilità di uso dopo libero in Chrome, come identificarle e come proteggersi da esse.

Che sono le vulnerabilità di uso dopo libero?

Le vulnerabilità di uso dopo libero sono un tipo di problema di sicurezza che si verifica quando un programma tenta di accedere a memoria che è già stata deallocata (liberata). Questo può accadere quando un oggetto viene liberato dalla memoria senza che tutti i riferimenti ad esso siano stati eliminati. In questo modo, un attaccante può manipolare i riferimenti rimanenti per accedere a memoria non più allocata, causando potenzialmente code di esecuzione arbitraria, corruzione del codice, o anche leak di informazioni.

Esempi di vulnerabilità di uso dopo libero in Chrome

Nel 2024, Google ha rilasciato un aggiornamento per Chrome per correggere sette vulnerabilità, tra cui quattro segnalate da ricercatori esterni. Una delle più gravi è stata una vulnerabilità di uso dopo libero nell’engine grafico ANGLE, segnalata come CVE-2024-2883[2]. Altre vulnerabilità simili sono state segnalate nei moduli JavaScript e WebCodecs, come ad esempio CVE-2024-2885 e CVE-2024-2886[2].

Come identificare le vulnerabilità di uso dopo libero?

Identificare le vulnerabilità di uso dopo libero può essere complesso, poiché spesso richiede una profonda conoscenza del codice sorgente del software. Tuttavia, ci sono alcuni segnali che possono indicare la presenza di una vulnerabilità di questo tipo:

  • Accessi anomali alla memoria: Se il software tenta di accedere a memoria che non è più allocata.
  • Eccezioni di accesso alla memoria: Se il software genera eccezioni relative all’accesso alla memoria.
  • Code di esecuzione arbitraria: Se il software esegue codice che non è stato previsto.

Come proteggersi dalle vulnerabilità di uso dopo libero?

Per proteggersi dalle vulnerabilità di uso dopo libero, è fondamentale:

  • Aggiornare il browser: Assicurarsi di avere sempre l’ultima versione del browser, poiché gli aggiornamenti includono spesso patch per le vulnerabilità di sicurezza.
  • Utilizzare un antivirus: Utilizzare un antivirus che possa rilevare e proteggere il sistema da malware che potrebbero sfruttare le vulnerabilità.
  • Eseguire il browser con privilegi ridotti: Eseguire il browser con privilegi ridotti per limitare l’accesso alle risorse del sistema.
  • Utilizzare un firewall: Utilizzare un firewall per bloccare le connessioni non autorizzate.

Suggerimenti e Consigli

  1. Monitorare le notifiche di aggiornamento: Assicurarsi di ricevere notifiche di aggiornamento per il browser e installare gli aggiornamenti non appena disponibili.
  2. Utilizzare strumenti di sicurezza aggiuntivi: Utilizzare strumenti di sicurezza aggiuntivi come i browser sandboxizzati o i sistemi operativi virtualizzati per isolare il browser da altre applicazioni.
  3. Eseguire regolarmente il backup dei dati: Eseguire regolarmente il backup dei dati importanti per poter ripristinare il sistema in caso di attacco.
  4. Segnalare le vulnerabilità: Se si scopre una vulnerabilità, segnalarla ai fornitori del software per permettere loro di correggerla.

Le vulnerabilità di uso dopo libero rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza del browser Chrome. Tuttavia, seguendo alcuni semplici passaggi come aggiornare regolarmente il browser, utilizzare strumenti di sicurezza aggiuntivi e monitorare le notifiche di aggiornamento, è possibile ridurre significativamente i rischi associati a queste vulnerabilità. Ricordarsi di segnalare eventuali vulnerabilità trovate può anche aiutare a migliorare la sicurezza generale del software.

Fonte: https://cybersecuritynews.com/chrome-use-after-free-vulnerabilities

Torna in alto