Microsoft corregge una falla critica di Windows sfruttata dagli hacker dal 2017

Microsoft corregge una falla critica di Windows sfruttata dagli hacker dal 2017

Microsoft ha finalmente risolto una vulnerabilità significativa presente nei file di collegamento di Windows (.LNK), che è stata sfruttata da diversi gruppi hacker a livello mondiale sin dal 2017. Questa falla consentiva ai file .LNK di nascondere comandi maligni molto lunghi, invisibili all’utente nella finestra delle proprietà del collegamento, inducendo così vittime a eseguire involontariamente codice dannoso.

Il problema risiedeva nel fatto che il campo “Destinazione” mostrava solo i primi 260 caratteri di una lunga stringa di comandi, mentre il resto veniva tagliato, rendendo impossibile per l’utente comune vedere la reale azione eseguita dal collegamento. Questa tecnica è stata ampiamente utilizzata da gruppi sponsorizzati da stati come Cina, Iran, Corea del Nord e Russia per condurre operazioni di spionaggio informatico, furto di dati e frodi tramite attacchi mirati.

Il 12 novembre 2025, Microsoft ha distribuito un aggiornamento cumulativo che introduce una correzione silenziosa a questa problematica: ora, la finestra delle proprietà mostra l’intera stringa del campo “Destinazione”, indipendentemente dalla sua lunghezza, eliminando così la possibilità di nascondere comandi maligni dietro lunghi spazi o caratteri invisibili.

Questa soluzione impedisce agli aggressori di utilizzare i file .LNK per ingannare gli utenti con false apparenze di innocuità e limita l’efficacia di attacchi basati sull’ingegneria sociale, come quelli che iniziavano con email di spear-phishing contenenti collegamenti malevoli mascherati da inviti ufficiali.

Tuttavia, la correzione non elimina il codice maligno dai file stessi né avverte l’utente quando il comando supera i 260 caratteri; pertanto, la prudenza nell’aprire file sospetti rimane fondamentale. Inoltre, considerando che questa vulnerabilità è stata sfruttata per anni, è possibile che molti sistemi siano ancora compromessi se non aggiornati.

L’importanza di questa patch evidenzia come i file .LNK, pur essendo apparentemente innocui e brevi, rappresentino un vettore d’attacco potente e sottovalutato, capace di bypassare molti filtri di sicurezza e di eseguire codice dannoso in modo furtivo.

Gli utenti e le organizzazioni sono fortemente invitati ad applicare tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Microsoft per proteggere i propri sistemi dalle minacce legate a questa falla.

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